Lutto
estate val di cornia
Corsa con le botti per vincere il Palio
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Una passata edizione del Palio delle botti a SuveretoTradizionale appuntamento della vigilia di Ferragosto a Suvereto, stasera, con la corsa delle botti per la conquista del Palio dell'Imperatore.
Compresa l'edizione "storica" di maggio, il Palio ha raggiunto ormai le ventinove repliche
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SUVERETO. Tradizionale appuntamento della vigilia di Ferragosto a Suvereto, stasera, con la corsa delle botti per la conquista del Palio dell'Imperatore.
Compresa l'edizione "storica" di maggio, il Palio ha raggiunto ormai le ventinove repliche. In questa edizione molti giovani "spingitori" si uniranno ai veterani per difendere i colori rionali di Suvereto, San Lorenzo, Prata, Belvedere, Forni e Ferriere.
La festa sarà aperta da un appuntamento gastronomico popolare ma di qualità: la cena del Palio allestita nel chiostro di San Francesco a partire dalle 19,30, con servizio ai tavoli e senza plastica. Ai fornelli ci sarà il giovane cuoco Michele che presenterà una "panzanella" seguita da un piatto di pasta dedicata all'Imperatore, poi uno spezzatino con funghi porcini e per finire una panna cotta alla lavanda, con vino di Suvereto (quota partecipazione 16 euro, senza prenotazione).
Alle 22 poi tutti nel centro storico dove il Palio sarà aperto dalla sfilata e dallo spettacolo degli sbandieratori di Massa Marittima. Saranno presentate le squadre in piazza Vittorio Veneto, dove sono previsti arrivo e partenza, con gli spingitori impegnati a rotolare botti da 5 quintali di vino su e giù per il centro.
Ai vincitori il simbolico Palio dell'Imperatore che vuole ricordare Arrigo VII di Lussemburgo, imperatore del Sacro romano impero, che morì misteriosamente a Buonconvento e le cui spoglie sostarono dal 1313 al 1315 nella pieve di San Giusto a Suvereto. Qui la tradizione vuole che anche Dante Alighieri facesse visita prima che la salma fosse traslata con mille cavalieri nel duomo di Pisa.
Compresa l'edizione "storica" di maggio, il Palio ha raggiunto ormai le ventinove repliche. In questa edizione molti giovani "spingitori" si uniranno ai veterani per difendere i colori rionali di Suvereto, San Lorenzo, Prata, Belvedere, Forni e Ferriere.
La festa sarà aperta da un appuntamento gastronomico popolare ma di qualità: la cena del Palio allestita nel chiostro di San Francesco a partire dalle 19,30, con servizio ai tavoli e senza plastica. Ai fornelli ci sarà il giovane cuoco Michele che presenterà una "panzanella" seguita da un piatto di pasta dedicata all'Imperatore, poi uno spezzatino con funghi porcini e per finire una panna cotta alla lavanda, con vino di Suvereto (quota partecipazione 16 euro, senza prenotazione).
Alle 22 poi tutti nel centro storico dove il Palio sarà aperto dalla sfilata e dallo spettacolo degli sbandieratori di Massa Marittima. Saranno presentate le squadre in piazza Vittorio Veneto, dove sono previsti arrivo e partenza, con gli spingitori impegnati a rotolare botti da 5 quintali di vino su e giù per il centro.
Ai vincitori il simbolico Palio dell'Imperatore che vuole ricordare Arrigo VII di Lussemburgo, imperatore del Sacro romano impero, che morì misteriosamente a Buonconvento e le cui spoglie sostarono dal 1313 al 1315 nella pieve di San Giusto a Suvereto. Qui la tradizione vuole che anche Dante Alighieri facesse visita prima che la salma fosse traslata con mille cavalieri nel duomo di Pisa.
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