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ISOLA D'ELBA
Riacciuffato l'evaso da Porto Azzurro una fuga pianificata insieme alle figlie
L'evasione dopo tanti anni di buona condotta e alla vigilia dei benefici di legge
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E' stato rintracciato e arrestato oggi a Torino il detenuto evaso dal carcere di Porto Azzurro (Livorno), martedì scorso approfittando di un permesso-premio di 12 ore, tra le 9 e le 21.
Uscito di buon mattino, Michele Daddiego, barese, non aveva fatto più ritorno nel penitenziario.
In un primo momento gli inquirenti avevano pensato a un incidente, vista la buona condotta in carcere del detenuto, ma con il passare dei giorni è venuta fuori la verità. Daddiego era rinchiuso a Porto Azzurro da 15 anni con una condanna per omicidio in scadenza nel 2016, per avere ucciso la moglie a colpi di pistola, e aveva pianificato la fuga anche grazie alla collaborazione delle due figlie.
Le figlie, entrambe di circa 40 anni, quando si sono accorte del blitz dei carabinieri hanno tentato di favorire la fuga del padre ostacolando i militari. In compagnia dell'evaso e delle due figlie c'era anche un altro uomo, arrestato per favoreggiamento, mentre la posizione delle due donne è ora al vaglio degli inquirenti.
Al momento non è chiaro il motivo per cui, dopo molti anni di carcere e proprio quando poteva usufruire dei benefici di legge, Daddiego sia fuggito. Ma ciò di cui sono sicuri i carabinieri della compagnia di Portoferraio è che si sia trattato di un piano predeterminato e messo in atto proprio grazie alla collaborazione delle due figlie. Per rintracciarlo i carabinieri hanno subito ristretto le indagini all'ambito familiare mettendo sotto controllo soprattutto le utenze telefoniche delle due figlie. Così è stato ricostruito ben presto il piano criminale dell'evaso.
Uscito di buon mattino, Michele Daddiego, barese, non aveva fatto più ritorno nel penitenziario.
In un primo momento gli inquirenti avevano pensato a un incidente, vista la buona condotta in carcere del detenuto, ma con il passare dei giorni è venuta fuori la verità. Daddiego era rinchiuso a Porto Azzurro da 15 anni con una condanna per omicidio in scadenza nel 2016, per avere ucciso la moglie a colpi di pistola, e aveva pianificato la fuga anche grazie alla collaborazione delle due figlie.
Le figlie, entrambe di circa 40 anni, quando si sono accorte del blitz dei carabinieri hanno tentato di favorire la fuga del padre ostacolando i militari. In compagnia dell'evaso e delle due figlie c'era anche un altro uomo, arrestato per favoreggiamento, mentre la posizione delle due donne è ora al vaglio degli inquirenti.
Al momento non è chiaro il motivo per cui, dopo molti anni di carcere e proprio quando poteva usufruire dei benefici di legge, Daddiego sia fuggito. Ma ciò di cui sono sicuri i carabinieri della compagnia di Portoferraio è che si sia trattato di un piano predeterminato e messo in atto proprio grazie alla collaborazione delle due figlie. Per rintracciarlo i carabinieri hanno subito ristretto le indagini all'ambito familiare mettendo sotto controllo soprattutto le utenze telefoniche delle due figlie. Così è stato ricostruito ben presto il piano criminale dell'evaso.
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