Sicurezza
Piombino
Donna truffata dai pirati del bancomat
Pirati del bancomat di nuovo in azione. E di nuovo al centro commericiale di piazza Berlinguer.
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PIOMBINO. Pirati del bancomat di nuovo in azione. E di nuovo al centro commericiale di piazza Berlinguer.
La vittima è una piombinese di 67 anni che sabato mattina stava facendo un prelievo presso un'agenzia. Appena inserita nel bancomat, la carta si è improvvisamente inceppata. A questo punto un uomo distinto e di modi cortesi, si è avvicinato, spiegandole che a lui era capitata la stessa disavventura: proprio per questo era al telefono con l'operatore del numero verde della banca. Si è offerto di aiutarla e le ha porto il suo cellulare. Dall'altra parte della cornetta un altro uomo, che ha chiesto alla signora dettagli sul numero della carta e sul pin.
La sorpresa è arrivata quarantotto ore dopo, quando la donna si è presentata alla banca: non solo non ha trovato il suo bancomat, ma ha scoperto che sul suo conto erano stati prelevati 6mila euro.
Due settimane fa, la polizia è riuscita a smascherare un gruppo di banditi che, nello stesso centro commerciale, per mezzo di una telecamera installata di nascosto sul bancomat, riuscivano a clonare carte. Questa volta invece è stata usata una tecnica diversa: nella fessura del bancomat è stato inserito una stuzzicadenti o qualcosa di simile per provocare l'inceppamento della carta. E l'ingenuità della vittima ha permesso che la truffa si compisse. E' la prima volta che in questa stagione si ha notizia di una tecnica simile, per questo la polizia invita a fare attenzione e a non diffondere a ignoti informazioni sul proprio bancomat. Anche perchè, di fronte a questo genere di truffe, le banche non risarciscono il cliente.
A.F.
La vittima è una piombinese di 67 anni che sabato mattina stava facendo un prelievo presso un'agenzia. Appena inserita nel bancomat, la carta si è improvvisamente inceppata. A questo punto un uomo distinto e di modi cortesi, si è avvicinato, spiegandole che a lui era capitata la stessa disavventura: proprio per questo era al telefono con l'operatore del numero verde della banca. Si è offerto di aiutarla e le ha porto il suo cellulare. Dall'altra parte della cornetta un altro uomo, che ha chiesto alla signora dettagli sul numero della carta e sul pin.
La sorpresa è arrivata quarantotto ore dopo, quando la donna si è presentata alla banca: non solo non ha trovato il suo bancomat, ma ha scoperto che sul suo conto erano stati prelevati 6mila euro.
Due settimane fa, la polizia è riuscita a smascherare un gruppo di banditi che, nello stesso centro commerciale, per mezzo di una telecamera installata di nascosto sul bancomat, riuscivano a clonare carte. Questa volta invece è stata usata una tecnica diversa: nella fessura del bancomat è stato inserito una stuzzicadenti o qualcosa di simile per provocare l'inceppamento della carta. E l'ingenuità della vittima ha permesso che la truffa si compisse. E' la prima volta che in questa stagione si ha notizia di una tecnica simile, per questo la polizia invita a fare attenzione e a non diffondere a ignoti informazioni sul proprio bancomat. Anche perchè, di fronte a questo genere di truffe, le banche non risarciscono il cliente.
A.F.
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