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La Corsica batte l'Elba

Valentina Landucci
La Corsica batte l'Elba

Numeri alla mano la Corsica batte sia l'Elba che la Sardegna, la quale - vista la durata del viaggio in rapporto al costo del biglietto - è comunque più conveniente dell'Elba

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PORTOFERRAIO. Ferragosto alle porte. Il signor Rossi con signora e figli al seguito va in ferie. Chiude l'ufficio, torna a casa e si attacca al telefono. Prenotiamo la vacanza. Sicuramente il mare. Sicuramente un'isola. Ma con un occhio al portafoglio causa crisi. Dove si va? Elba, Corsica e Sardegna le alternative. Ci siamo messi nei panni del signor Rossi. E ecco cosa abbiamo scoperto.
Per la nostra simulazione abbiamo scelto un'agenzia di viaggi, Il genio del Bosco di Portoferraio. E ci siamo lasciati consigliare dal titolare, Marino Garfagnoli. Un esperimento che si basa su dati e cifre reali e cerca di far luce sulla convenienza di un viaggio all'Elba rispetto ad altre destinazioni sotto il profilo dei trasporti. Numeri alla mano la Corsica batte sia l'Elba che la Sardegna, la quale - vista la durata del viaggio in rapporto al costo del biglietto - è comunque più conveniente dell'Elba.

La simulazione. I Rossi partiranno sabato prossimo, 8 agosto. Il ritorno è previsto per la domenica successiva, 16 agosto. Alta stagione, insomma. In viaggio 4 persone: due adulti e due bambini sotto i 12 anni (per i quali il prezzo della traversata è scontato), in macchina: un'utilitaria non superiore a 5 metri di lunghezza.

Destinazione Elba.
Il porto di partenza è quello di Piombino. Due opportunità: Toremar, la compagnia di navigazione statale, e Moby. In tutto un'ora di traversata. Sulla prima non c'è posto: tutto esaurito fino alla tarda serata di domenica 9 agosto. Insomma la famiglia Rossi con Toremar rischia di perdere un giorno di vacanza. Ritardano la partenza, comunque, tra andata e ritorno andrebbe a spendere 195,92 euro. Fare il conto non è stato facile: il sistema di prenotazione on line da qualunque agenzia di viaggi d'Italia è complesso e lungo. Per controllare la disponibilità sui traghetti della Moby ci vuole molto meno. Il risultato, però, scoraggia la famigliola: tutto compreso sono 309,60 euro. Un po' di più per l'andata (perché si parte di sabato), 167 euro, contro i 142 del ritorno.

Destinazione Corsica.
Cambiamo scenario. Un'altra isola per la quale dobbiamo optare per un altro porto di partenza: Livorno. Anche in questo caso due possibilità, entrambe compagnie private: la Moby e la Corsica Sardinia Ferries. In tutto circa 4 ore di navigazione.
Nonostante l'alta stagione e la grande affluenza di turisti la Sardina offre una tariffa scontata, una promozione che ci consente - tra andata e ritorno - di spendere 201,68 euro. Con la Moby la tariffa che ci propongono in agenzia è più alta: 340,70 euro. Più cara, ma solo di una trentina d'euro, rispetto al viaggio all'Elba che è comunque molto più breve.

Destinazione Sardegna. E siamo alla terza alternativa. Più articolata delle altre due perché con Moby la famiglia Rossi può partire da Piombino oppure da Livorno. Nel primo caso, viaggiando in mare per 4 ore e mezza circa, spenderà 642,60 euro. Nel secondo le ore di viaggio salgono a sei ma la cifra diminuisce: 432,60 euro. L'alternativa, partendo da Livorno, è un traghetto della Corsica Sardinia Ferries, più conveniente - anche se di poco - della Moby: 418,82 euro.

Qualche suggerimento. Sul prezzo più basso non c'è da discutere: Toremar, anche in alta stagione. A condizione, però, di trovare posto. Sulla tratta più economica la scelta cade inevitabilmente sulla Corsica. Ma tornando all'Elba vale la pena una riflessione in più: spende meno chi ha prenotato il viaggio per tempo, sfruttando le promozioni della Moby: ad esempio l'auto ad un euro. Cosa che la compagnia pubblica non fa. Insomma non c'è in Toremar una possibilità di risparmiare con le tariffe dell'alta stagione.

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