Sicurezza
PORTOFERRAIO
Toremar, polemiche sui bigliettie sui controlli per la sicurezza
Disavventura per una signora elbana che domenica ha avuto difficoltà ad imbarcarsi sulla Oglasa delle 17 a causa del biglietto che riportava la data del giorno precedente
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PORTOFERRAIO. Disavventura per una signora elbana che domenica ha avuto difficoltà ad imbarcarsi sulla Oglasa delle 17 a causa del biglietto che riportava la data del giorno precedente. In una lettera inviata al giornale loda l'intervento del comandante che «solo quando si stava per sfiorare la rissa, ha consentito a tutti di salire». Ma la donna contesta il fatto che era stata lasciata momentaneamente a terra perché era in possesso di un biglietto diverso da quello della corsa in oggetto. In realtà le operazioni di imbarco erano state sospese per pochi minuti per contare le persone fino a quel momento imbarcate. L'Oglasa può trasportare al massimo 470 passeggeri. Subito dopo i controlli tutti coloro che erano provvisti di biglitto con su scritto un orario differente, sono stati imbarcati e la nave è partita senza ritardi. Dall'agenzia di Portoferraio fanno sapere che una circolare del 22 marzo 2007 prolunga la validità del biglietto fino alla fine del mese successivo all'emissione.
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