Il Tirreno

Truffa sul web, denunciata ragazza di 19 anni

Truffa sul web, denunciata ragazza di 19 anni

Era riuscita a raggirare decine di acquirenti on line. Tra i quali anche una signora di quaranta anni di Marciana Marina. E la sua tecnica era quasi infallibile: falsa identità, conti correnti puliti, pagamenti anticipati

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Era riuscita a raggirare decine di acquirenti on line. Tra i quali anche una signora di quaranta anni di Marciana Marina. E la sua tecnica era quasi infallibile: falsa identità, conti correnti puliti, pagamenti anticipati. Ma due distinte denunce - la prima della signora elbana e la seconda di un uomo di Torino - hanno messo i Carabinieri marinesi sulla strada giusta. E dopo attente indagini i militari sono riusciti a risalire alla truffatrice telematica: una ragazza di 19 anni di Torino con il pallino del computer tanto da poterla definire una vera e propria hacker. Le sue capacità, però, le usava in maniera assai poco legale. Come nel caso della donna di Marciana Marina che, ignara del raggiro, aveva acquistato sul sito internet E-bay una macchina elettrica per il caffè. Un elettrodomestico regolarmente pagato, tramite il sistema "posta-giro", per un importo complessivo di 150 euro. Ma la macchinetta, a casa sua, non era mai arrivata. Non solo, da una successiva verifica la donna aveva scoperto che l'utente elettronico che le aveva venduto l'elettrodomestico era stato rimosso dal gestore del sito web perché protagonista di più segnalazioni di truffa.
Da qui la denuncia ai Carabinieri di Marciana Marina che sono riusciti a risalire alla vera identità del veditore, la diciannovenne di Torino, tramite il suo conto corrente. La ragazza era riuscita a mettere nei guai anche un suo concittadino, un uomo del quale aveva assunto su internet l'identità per truffare ignari compratori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa