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L'emiro "invade" Portoferraio

L'emiro "invade" Portoferraio

L'emiro del Qatar "occupa" la darsena medicea. Una vacanza elbana, quella di Hamad Bin Kalifa Al-Thani, che in molti hanno definito ingombrante, per quanto prestigiosa. Il suo ottanta metri e le misure di sicurezza adottate affascinano il pubblico di curiosi ma fanno anche discutere

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PORTOFERRAIO. L'emiro del Qatar "occupa" la darsena medicea. Una vacanza elbana, quella di Hamad Bin Kalifa Al-Thani, che in molti hanno definito ingombrante, per quanto prestigiosa. Il suo ottanta metri e le misure di sicurezza adottate affascinano il pubblico di curiosi ma fanno anche discutere.
Lo straordinario mega yacht è ormeggiato di fronte alla Gran Guardia da alcuni giorni. Si chiama Stargate e è diventato quasi un'attrazione per i turisti che si affollano ad osservare e fotografare il gigante del mare extra lusso di proprietà dell'emiro. Ma al suo indirizzo non arrivano solo sguardi di apprezzamento e, inevitabilmente, invidia.
C'è chi protesta per il fatto che la presenza dell'imbarcazione, con i suoi facoltosi passeggeri, impedisca di fruire di una parte del molo di fronte alla Gran Guardia. Tutt'intorno allo yacht sono state sistemate delle strisce di nastro bianco e giallo che impediscono a turisti e residenti di passeggiare nelle vicinanze dell'imbarcazione. Una misura di sicurezza, quest'ultima, resa obbligatoria - come spiegano gli addetti della società Cosimo de' Medici che gestisce l'approdo turistico - dalle norme sull'antiterrorismo e dunque inevitabile quando sull'isola approdano personaggi come l'emiro.

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