Sicurezza
In piazza dei Graniuna grande scalinata che porti al mare
Piazza dei Grani diventerà un "anfiteatro naturale" tutto proteso sul mare.
Dagli ex licei fino al porticciolo mediceo si scenderà attraverso una grande scalinata dove qua e là si potrà trovare anche un po' di refrigerio all'ombra di qualche pianta
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PIOMBINO. Piazza dei Grani diventerà un "anfiteatro naturale" tutto proteso sul mare.
Dagli ex licei fino al porticciolo mediceo si scenderà attraverso una grande scalinata dove qua e là si potrà trovare anche un po' di refrigerio all'ombra di qualche pianta.
Alla fine è questa l'ipotesi che ha prevalso su quella più conservatrice di sostanziale mantenimento della situazione già presente e sull'idea, invece decisamente più innovatrice, di realizzare delle oasi verdi all'interno della piazza con tanto di spazi per sedersi e parlare in libertà.
Il mandato che i cittadini hanno dato ai progettisti del Comune è quella di avere una piazza dove sembrerà di scendere fino al mare, un gradino dopo l'altro.
Unica variante sul tema sarà la necessità di trovare, da parte dei tecnici comunali, degli accorgimenti in fase progettuale che possano rendere la piazza realmente accessibile ai diversamente abili.
Una cosa non da poco: di per sé le grandi scalinate si prestano poco ad essere vissute, ad esempio, anche dagli anziani e dai bambini molto piccoli o dalle mamme con passeggino al seguito.
Ma questo è l'input, e una soluzione tecnica in qualche modo andrà comunque trovata.
Come notevole pregio, invece, che questa soluzione presenta, per la maggioranza de partecipanti, è che ben s'inserisce nel contesto generale.
Comunque l'obiettivo di fondo, per i residenti, è quello di avere una piazza pulita, con qualche albero e un po' di prato in qua e là, che sia facile da tenere, in modo da incidere il meno possibile sul bilancio pubblico e sull'impegno del personale che poi sarà addetto alla sua manutenzione.
Il percorso partecipativo quindi ha prodotto un risultato importante: dare delle indicazioni precise al Comune per il progetto di ristrutturazione della piazzetta dei Grani, in modo da abbellire uno scorcio di centro storico che si affaccia direttamente sul mare.
Ecco, in sintesi, il resoconto finale, che è stato tracciato dalla società Sociolab di Firenze in collaborazione con l'amministrazione comunale.
Arredo urbano. Per la pavimentazione, la scelta prevalente è stata quella del granito.
Per quanto riguarda i rivestimenti, l'indicazione che ha ottenuto più preferenze da parte dei cittadini è stata quella di scegliere materiali chiari e tonalità calde. Panchine e lampioni, secondo i partecipanti dovranno avere il dono della sobrietà, per integrarsi con la piazza.
A sorpresa, l'ipotesi più gettonata per la raccolta dei rifiuti è stata quella di realizzare dei cassonetti interrati.
In merito alla fontana, nel caso dovesse restare per l'impossibilità di essere rimossa, per i cittadini sarebbe il caso di procedere al restauro.
Parcheggi. La posizione prevalente è quella di prevedere posti auto in superficie. Tra le indicazioni che hanno riscosso minore successo c'è stata quella di liberare la nuova piazza, prevedendo in futuro l'ingresso dei mezzi pubblici.
Più conservatrice la posizione di alcuni di cittadini che sostengono la necessità di mantenere, in numero minimo, i posti auto per i residenti.
Ex licei. I cittadini sono interessati a conoscere quali saranno i passaggi successivi e molti dei partecipanti hanno rimarcato che «la progettazione della piazza non può prescindere da quella degli edifici, sia dal punto di vista estetico che delle funzioni», come infatti si legge nel report conclusivo.
Il prossimo passo sarà quello di procedere in modo concreto per avere il progetto conclusivo già dal prossimo autunno.
K.G.
Dagli ex licei fino al porticciolo mediceo si scenderà attraverso una grande scalinata dove qua e là si potrà trovare anche un po' di refrigerio all'ombra di qualche pianta.
Alla fine è questa l'ipotesi che ha prevalso su quella più conservatrice di sostanziale mantenimento della situazione già presente e sull'idea, invece decisamente più innovatrice, di realizzare delle oasi verdi all'interno della piazza con tanto di spazi per sedersi e parlare in libertà.
Il mandato che i cittadini hanno dato ai progettisti del Comune è quella di avere una piazza dove sembrerà di scendere fino al mare, un gradino dopo l'altro.
Unica variante sul tema sarà la necessità di trovare, da parte dei tecnici comunali, degli accorgimenti in fase progettuale che possano rendere la piazza realmente accessibile ai diversamente abili.
Una cosa non da poco: di per sé le grandi scalinate si prestano poco ad essere vissute, ad esempio, anche dagli anziani e dai bambini molto piccoli o dalle mamme con passeggino al seguito.
Ma questo è l'input, e una soluzione tecnica in qualche modo andrà comunque trovata.
Come notevole pregio, invece, che questa soluzione presenta, per la maggioranza de partecipanti, è che ben s'inserisce nel contesto generale.
Comunque l'obiettivo di fondo, per i residenti, è quello di avere una piazza pulita, con qualche albero e un po' di prato in qua e là, che sia facile da tenere, in modo da incidere il meno possibile sul bilancio pubblico e sull'impegno del personale che poi sarà addetto alla sua manutenzione.
Il percorso partecipativo quindi ha prodotto un risultato importante: dare delle indicazioni precise al Comune per il progetto di ristrutturazione della piazzetta dei Grani, in modo da abbellire uno scorcio di centro storico che si affaccia direttamente sul mare.
Ecco, in sintesi, il resoconto finale, che è stato tracciato dalla società Sociolab di Firenze in collaborazione con l'amministrazione comunale.
Arredo urbano. Per la pavimentazione, la scelta prevalente è stata quella del granito.
Per quanto riguarda i rivestimenti, l'indicazione che ha ottenuto più preferenze da parte dei cittadini è stata quella di scegliere materiali chiari e tonalità calde. Panchine e lampioni, secondo i partecipanti dovranno avere il dono della sobrietà, per integrarsi con la piazza.
A sorpresa, l'ipotesi più gettonata per la raccolta dei rifiuti è stata quella di realizzare dei cassonetti interrati.
In merito alla fontana, nel caso dovesse restare per l'impossibilità di essere rimossa, per i cittadini sarebbe il caso di procedere al restauro.
Parcheggi. La posizione prevalente è quella di prevedere posti auto in superficie. Tra le indicazioni che hanno riscosso minore successo c'è stata quella di liberare la nuova piazza, prevedendo in futuro l'ingresso dei mezzi pubblici.
Più conservatrice la posizione di alcuni di cittadini che sostengono la necessità di mantenere, in numero minimo, i posti auto per i residenti.
Ex licei. I cittadini sono interessati a conoscere quali saranno i passaggi successivi e molti dei partecipanti hanno rimarcato che «la progettazione della piazza non può prescindere da quella degli edifici, sia dal punto di vista estetico che delle funzioni», come infatti si legge nel report conclusivo.
Il prossimo passo sarà quello di procedere in modo concreto per avere il progetto conclusivo già dal prossimo autunno.
K.G.
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