Il Tirreno

Piombino

Stop agli alcolici per gli under 16 Presto l’ordinanza

Angela Feo

Niente più alcol ai giovanissimi. Un’ordinanza del Comune vieterà a negozi e supermercati di vendere birra, vino e whisky agli under 16.

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PIOMBINO. Niente più alcol ai giovanissimi. Un’ordinanza del Comune vieterà a negozi e supermercati di vendere birra, vino e whisky agli under 16. Lo annuncia al Tirreno il sindaco Gianni Anselmi, dopo l’ennesimo atto di vandalismo notturno: il sistema di irrigazione dei giardinetti di Largo Fattori è stato preso a calci e reso inutilizzabile. «Esiste un problema di ordine pubblico che va assolutamente governato», spiega il sindaco. Piombino come Milano dunque? «Non seguo certo le orme della Moratti - continua Anselmi - E’ una decisione che prendo contro voglia. Non sono un proibizionista e non si tratta di mostrare i muscoli, credo però che sia nostro dovere dare dei segnali». Tanti, troppi i danni che, secondo il sindaco, la città, in particolar modo il centro storico e la zona di Marina, teatro della movida piombinese, subisce quotidianamente. “Bravate” che costano ogni anno migliaia di euro alle casse del Comune. Dai giochi per bambini rovinati nei parchi, ai graffiti sui monumenti, fino agli atti vandalici dentro asili e scuole materne compiuti da ignoti visitatori notturni. Poi ci sono i danni ai privati, come le auto continuamente rigate quando, dopo mezzanotte, le bottiglie di birra si trasformano in piccoli taglierini. E all’alba le strade sono ricoperte di cocci di vetro. «Il divieto è uno stop al degrado - ribadisce ancora Anselmi - Non possiamo puntare tutto sulle telecamere e trasformare la città in un Grande fratello». L’ordinanza non si rivolge ai gestori di locali («esiste già da anni una disposizione del codice civile che vieta loro di somministrare alcol agli under 16», spiega l’assessore alla polizia municipale Elisa Murzi), ma ai negozi e ai supermercati. Sull’esempio di quello che già fa la Coop, non potranno più vendere bottiglie e lattine chiuse agli adolescenti. Ai gestori di locali e ristoranti sarà invece vietata la somministrazione di bevande in contenitori di vetro, proprio per limitare la presenza di cocci in mezzo alle strade. Il significato del provvedimento lo spiega anche il vicequestore, Paolo Di Domenico: «Piombino è una città sana e vivibile - dice -. E’ raro che le forze dell’ordine debbano intervenire per sedare risse tra ubriachi o per soccorrere ragazzi in coma etilico. Tuttavia c’è un problema di decoro urbano e dobbiamo dare delle risposte di civiltà. Amministrazione, commercianti e forze dell’ordine devono agire in sinergia. Un’ordinanza di questo tipo ha lo scopo di introdurre corrette abitudini». I tempi saranno brevi. «Prima di passare all’atto concreto vogliamo valutare i possibili effetti collaterali - afferma l’assessore Murzi -. Pensiamo comunque di arrivare al varo del provvedimento a settembre, una volta definito anche l’importo delle sanzioni. Intanto però abbiamo deciso di presentare denuncia contro ignoti per gli atti vandalici che il Comune subisce».

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