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POGGIO

Stroncato da un malore a 43 anni

Nella foto Marco Di Franco, il pizzaiolo di Poggio morto per un malore improvviso
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Nella foto Marco Di Franco, il pizzaiolo di Poggio morto per un malore improvviso

Ad agosto avrebbe compiuto 43 anni. Da almeno 26 aveva scelto, con la famiglia, di vivere a Poggio. E qui aveva imparato il suo mestiere: il pizzaiolo. Ma un male improvviso e misterioso lo ha stroncato nella notte tra mercoledì e giovedì, dopo il ricovero in ospedale

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POGGIO. Ad agosto avrebbe compiuto 43 anni. Da almeno 26 aveva scelto, con la famiglia, di vivere a Poggio. E qui aveva imparato il suo mestiere: il pizzaiolo. Ma un male improvviso e misterioso lo ha stroncato nella notte tra mercoledì e giovedì, dopo il ricovero in ospedale.
Marco Di Franco era conosciuto da tutti come Franco "Posillipo", un simpatico soprannome legato alle sue origini partenopee che gli era stato affibbiato dal dottor Angelo Testa. Un ragazzone buono, come lo descrivono gli amici, con un gran senso dell'umorismo che dal salernitano si era trasferito a Marciana nel 1983. Il suo carattere socievole gli era valso l'amicizia di molti coetanei di Poggio, la frazione dove ha sempre abitato, prima con la famiglia e poi da solo, in un appartamentino del centro. E qui si era dato da fare per animare, come barman, il circolo degli "Amici del Poggio". Negli ultimi tempi aveva avuto qualche problema di salute, cosa che - comunque - non gli aveva impedito di lavorare. E così, dopo numerose esperienze come pizzaiolo e cuoco nei ristoranti dell'Elba occidentale, da quest'anno aveva cominciato a lavorare a Marciana Marina, all'After Love. «Il miglior pizzaiolo della nostra zona - lo descrive il sindaco marinese, Andrea Ciumei - una brava persona».
Mercoledì, però, si era sentito poco bene. Un forte malditesta e dolori diffusi lo avevano costretto a casa. Tanto che nel pomeriggio era passata a trovarlo la mamma, Elena. Intorno alle 10 di sera le sue condizioni sono peggiorate e così i familiari hanno chiamato un'ambulanza. Dal pronto soccorso di Portoferraio Franco è stato trasferito in medicina. Poco dopo le due di notte il decesso, forse dovuto ad un'emorragia interna. I medici non sono riusciti a dare una spiegazione ed i familiari hanno deciso di non effettuare l'autopsia.
«Un ragazzo dal cuore d'oro - lo ricorda il presidente del circolo "Amici di Poggio", Fortunato Mazzei - che aveva fatto di Poggio la sua casa e dei pucinchi la sua famiglia». Ancora increduli per l'accaduto gli amici. «La sua parlata un po' campana e un po' toscana - scrivono - il suo sorriso per tutti, ma anche la sua sensibilità e il suo senso dell'amicizia rimarranno per sempre vivi nel ricordo di tutti noi».
Oggi alle 16 i funerali nella chiesa di San Niccolò.

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