Il dolore
Spiagge fra sbarre e cancelli
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La spiaggia de Le Calanchiole a CapoliveriSono le spiagge proibite dell'Elba. Quelle inaccessibili.
Spiagge in gabbia fra reti e cancelli nonostante leggi precise come una sentenza della Corte di Cassazione che ha da tempo definitivamente sancito che tutte le spiagge debbono poter essere raggiunte liberamente
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PORTOFERRAIO. Sono le spiagge proibite dell'Elba. Quelle inaccessibili.
Spiagge in gabbia fra reti e cancelli nonostante leggi precise come una sentenza della Corte di Cassazione che ha da tempo definitivamente sancito che tutte le spiagge debbono poter essere raggiunte liberamente.
Non possono esistere reticolati, sbarre e strade private che impediscano l'accesso dei cittadini.
Purtroppo all'Elba in molte spiagge non è così.
Da Capoliveri a Marciana, da Portoferraio a Campo nell'Elba. Umberto Mazzantini è il portavpce di Legambiente per le isole minori. Dice: «Una situazione che si trascina ormai da anni. Luoghi straordinari non possono essere affidati all'uso abitrario». Un lungo elenco di spiagge proibite quello elbano. Da Cala dei Frati a Portoferraio a Costa di Remontò a Marciana Marina. Ma l'elenco non finisce qui. Diventa difficile arrivare a Acqua della Madonna, Maciarello. Poche le segnalazione anche per altre piccole insenature tra Sant'Andrea e Punta della Zanca. A Campo Nell'Elba non è facile arrivare né ai Salandri né a Galenzana. Non è che la situazione sia migliore a Capoliveri. Francesche, Calamita, Cannello sono spiagge inaccessibili via terra perché ricadono nel compendio minerario. Ma non cambiano le cose per Remaiolo, Ginepro, Punta Bianca e Carbonaia, Stagnone, Capo Calvo, Sassi Neri, Punta Nera, Buzzancone, Istia.
E poi quelle non segnalate e veri e propri casi come le Calanchiole a Lido di Capoliveri.
Infine Rio Marina o meglio Capo d'Arco. Ad allungare le file anche molti smottamenti che sono avvenuti durante l'inverno e che rendono difficile arrivare a piccole località balneari.
Un esempio? La spiaggia de Le Tombe a Marina di Campo.
Spiagge in gabbia fra reti e cancelli nonostante leggi precise come una sentenza della Corte di Cassazione che ha da tempo definitivamente sancito che tutte le spiagge debbono poter essere raggiunte liberamente.
Non possono esistere reticolati, sbarre e strade private che impediscano l'accesso dei cittadini.
Purtroppo all'Elba in molte spiagge non è così.
Da Capoliveri a Marciana, da Portoferraio a Campo nell'Elba. Umberto Mazzantini è il portavpce di Legambiente per le isole minori. Dice: «Una situazione che si trascina ormai da anni. Luoghi straordinari non possono essere affidati all'uso abitrario». Un lungo elenco di spiagge proibite quello elbano. Da Cala dei Frati a Portoferraio a Costa di Remontò a Marciana Marina. Ma l'elenco non finisce qui. Diventa difficile arrivare a Acqua della Madonna, Maciarello. Poche le segnalazione anche per altre piccole insenature tra Sant'Andrea e Punta della Zanca. A Campo Nell'Elba non è facile arrivare né ai Salandri né a Galenzana. Non è che la situazione sia migliore a Capoliveri. Francesche, Calamita, Cannello sono spiagge inaccessibili via terra perché ricadono nel compendio minerario. Ma non cambiano le cose per Remaiolo, Ginepro, Punta Bianca e Carbonaia, Stagnone, Capo Calvo, Sassi Neri, Punta Nera, Buzzancone, Istia.
E poi quelle non segnalate e veri e propri casi come le Calanchiole a Lido di Capoliveri.
Infine Rio Marina o meglio Capo d'Arco. Ad allungare le file anche molti smottamenti che sono avvenuti durante l'inverno e che rendono difficile arrivare a piccole località balneari.
Un esempio? La spiaggia de Le Tombe a Marina di Campo.
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