Il Tirreno

PIOMBINO

Muore bagnante di 56 anni dopo un malore in mare

Caduta per un malore in pochi centimetri d’acqua, a Torre Mozza, aveva bevuto acqua, ma era stata subito soccorsa mostrandosi sempre perfettamente cosciente. Trasportata da un’ambulanza a Villamarina è morta pochi minuti dopo il suo arrivo al pronto soccorso, per un attacco cardiaco che ha reso inutili i disperati tentativi dei medici di salvarle la vita

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PIOMBINO. Caduta per un malore in pochi centimetri d’acqua, a Torre Mozza, aveva bevuto acqua, ma era stata subito soccorsa mostrandosi sempre perfettamente cosciente. Trasportata da un’ambulanza a Villamarina è morta pochi minuti dopo il suo arrivo al pronto soccorso, per un attacco cardiaco che ha reso inutili i disperati tentativi dei medici di salvarle la vita.

Antonina Parrino, 56 anni, abitava a Casole d’Elsa in provincia di Siena, ed era in vacanza nella nostra zona con la famiglia.
La tragedia si è consumata ieri intorno alle 11,30 sull’affollatissima spiaggia di Torre Mozza.
La donna era in spiaggia col figlio, e ha lasciato l’ombrellone per andare a fare il bagno: a raccontare di essere caduta in acqua per un malore a un metro dalla riva, è stata lei stessa ai suoi soccorritori.

Ad accorgersi che stava succedendo qualcosa è stato un bagnante che si è trovato vicino alla donna. L’ha vista con la testa sott’acqua, l’uomo quindi l’ha immediatamente tirata fuori e l’ha accompagnata a riva. Non sembrava una situazione drammatica, la turista però poco dopo ha detto di non sentirsi bene, di aver bevuto acqua e di far fatica a respirare. Intanto per telefono era già stato richiesto al 118 l’intervento di un’ambulanza, quella della Pubblica assistenza di Riotorto, arrivata qualche minuto dopo. La donna è stata adagiata su una barella, presa a bordo e trasportata a Villamarina.

La turista era ancora cosciente ma durante il viaggio verso Piombino la situazione è progressivamente peggiorata. Arrivata al pronto soccorso è sopraggiunta una crisi cardiaca, decisiva: i medici l’hanno intubata e sottoposta a terapia intensiva ma tutto si è rivelato inutile e poco dopo Antonina Parrino è morta.

All’ospedale è intervenuto anche il medico legale, poi dopo la sua relazione il magistrato ha ritenuto non necessaria l’autopsia, così da restituire la salma ai familiari per i funerali. (cloz)

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