Il Tirreno

Clonano carte, due arresti

Cristiano Lozito
Clonano carte, due arresti

Gli era andata male 4 giorni fa, quando la telecamera per clonare le carte installata sul bancomat della Banca Toscana, a Salivoli, era stata notata e rimossa dalla polizia. Evidentemente hanno sottovalutato il rischio, e ieri ci hanno riprovato. Due banditi sono finiti in manette dopo una colluttazione con gli agenti preceduta dallo sparo in aria di un colpo di pistola, una complice è riuscita a fuggire

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Gli era andata male 4 giorni fa, quando la telecamera per clonare le carte installata sul bancomat della Banca Toscana, a Salivoli, era stata notata e rimossa dalla polizia. Evidentemente hanno sottovalutato il rischio, e ieri ci hanno riprovato. Due banditi sono finiti in manette dopo una colluttazione con gli agenti preceduta dallo sparo in aria di un colpo di pistola, una complice è riuscita a fuggire.

E’ accaduto ieri pomeriggio al centro commerciale di piazza Berlinguer: la telecamera della banca infatti mercoledì scorso aveva ripreso due uomini (gli stessi arrestati ieri) che si avvicinavano al bancomat e rendendosi conto che la telecamera era stata tolta si allontavano rapidamente. Da lì i controlli della polizia si erano fatti più serrati, anche se il commissariato da tempo era al lavoro per combattere il fenomeno delle carte clonate: in pochi mesi infatti le varie forze dell’ordine hanno raccolto quasi 200 denunce in Val di Cornia, con 200mila euro di danni ipotizzati dalle banche.

Dunque ieri mattina intorno alle 12 la telecamera ha ripreso due uomini - sempre gli stessi - che in pochi secondi con uno speciale adesivo piazzavano la telecamera, nascosta da una sbarretta di metallo perfettamente mimetizzata col bancomat. Così sette agenti del commissariato (uomini di anticrimine, volante, scientifica, nautica) si sono appostati in borghese, dividendosi in vari punti per avere tutta la zona sotto controllo. Le batterie della telecamera si scaricano dopo poche ore, quindi i malviventi ogni tanto vanno sul posto, prendono la sbarretta e se la portano via con i suoi preziosissimi dati, magari piazzandone un’altra.

Gli agenti si sono messi in attesa e intorno alle 15 hanno visto arrivare due persone che hanno controllato la zona con attenzione aspettando il momento giusto prima di dirigersi al bancomat. Quando li hanno visti armeggiare intorno alla sbarretta sono stati certi che si trattava dei banditi e così sono entrati in azione: Dragomir Todorov, 23 anni, e Vladislav Stefanov, 39 anni, entrambi bulgari, incensurati, hanno tentato di fuggire, un agente ha esploso un colpo in aria, i due si sono voltati e hanno perso il passo, trovandosi i poliziotti addosso. Hanno provato a divincolarsi (due agenti hanno riportato lievi contusioni) ma alla fine hanno dovuto arrendersi. Nelle immagini di mercoledì scorso c’erano sempre solo due persone, mentre invece i banditi dovevano avere una complice che è riuscita a fuggire, notata poco dopo su una Bmw grigio metallizzata, che le forze dell’ordine stanno ricercando.

I due bulgari sono stati portati al commissariato, e quindi trasferiti al carcere livornese delle Sughere. Per loro l’accusa è di truffa aggravata e resistenza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa