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Piombino
Ortopedia, Augustial lavoro per ridurrei tempi di attesa
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Il primario Antonio Augusti e in alto VillamarinaAl lavoro per ridurre le liste d'attesa. Soprattutto nell'attività chirurgica protesica. Nell'agenda del dottor Antonio Augusti, neoprimario ortopedico, c'è questa priorità.
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PIOMBINO. Al lavoro per ridurre le liste d'attesa. Soprattutto nell'attività chirurgica protesica. Nell'agenda del dottor Antonio Augusti, neoprimario ortopedico, c'è questa priorità. Ed è una priorità sintonizzata con le enunciazioni della direzione sanitaria generale dell'Asl. Dal 2001 il medico è responsabile della sezione piombinese di ortopedia e traumatologia.
La sua attività nella zona, però, è iniziata nel 1997 all'ospedale di Portoferraio con "trasferte" periodiche a Villamarina per l'esecuzione di interventi particolari. A partire dall'artroscopia, termine prima di allora del tutto sconosciuto a Piombino.
E fu subito un'impennata di richieste. Come per la chirurgia protesica dell'anca e delle ginocchia.
«Grazie alla grande disponibilità di tutto il personale e alla volontà del coordinatore sanitario, il compianto dottor Ermenegildo Bartoli, riuscimmo ad introdurre le nuove metodologie», ricorda Augusti, sottolineando subito altre novità: la protesica su polso, gomito e spalla.
«Ormai abbracciamo tutta l'attività, tranne la neurochirurgica. Gli interventi spinali e vertebrali vengono eseguiti a Livorno, nel reparto del dottor Gagliardi. In questi casi - prosegue il medico - ci occupiamo della stabilizzazione del traumatizzato per poi trasferirlo. Lavoriamo in rete come per l'applicazione della nuova metodica vertebroplastica ideata dal dottor Prosetti. La tecnica diminuisce drasticamente i disagi nell'anziano che presenti fratture alle vertebre, permettendo di rimetterlo in piedi in pochissimi giorni».
Un paio di numeri: ogni anno a Villamarina vengono impiantate circa 220 protesi ed eseguiti 1200 interventi (chirurgia ambulatoriale inclusa). Per il primario - nato a Grosseto 54 anni fa, laureato e specializzato con il massimo dei voti all'università di Pisa, città in cui risiede - il consolidamento del reparto passa dalla riduzione delle liste d'attesa, tenendo di conto del fatto che l'ortopedia piombinese ha guadagnato una buona capacità di attrazione da altre zone e anche da altre regioni.
«Si tratta quindi, di adeguare i servizi e introdurre qualche correzione. L'assegnazione del primariato, a Piombino come a Cecina dove l'incarico è stato attribuito al dottor Paolo Gabellieri - è un segnale importante», conclude Augusti.
V.P.
La sua attività nella zona, però, è iniziata nel 1997 all'ospedale di Portoferraio con "trasferte" periodiche a Villamarina per l'esecuzione di interventi particolari. A partire dall'artroscopia, termine prima di allora del tutto sconosciuto a Piombino.
E fu subito un'impennata di richieste. Come per la chirurgia protesica dell'anca e delle ginocchia.
«Grazie alla grande disponibilità di tutto il personale e alla volontà del coordinatore sanitario, il compianto dottor Ermenegildo Bartoli, riuscimmo ad introdurre le nuove metodologie», ricorda Augusti, sottolineando subito altre novità: la protesica su polso, gomito e spalla.
«Ormai abbracciamo tutta l'attività, tranne la neurochirurgica. Gli interventi spinali e vertebrali vengono eseguiti a Livorno, nel reparto del dottor Gagliardi. In questi casi - prosegue il medico - ci occupiamo della stabilizzazione del traumatizzato per poi trasferirlo. Lavoriamo in rete come per l'applicazione della nuova metodica vertebroplastica ideata dal dottor Prosetti. La tecnica diminuisce drasticamente i disagi nell'anziano che presenti fratture alle vertebre, permettendo di rimetterlo in piedi in pochissimi giorni».
Un paio di numeri: ogni anno a Villamarina vengono impiantate circa 220 protesi ed eseguiti 1200 interventi (chirurgia ambulatoriale inclusa). Per il primario - nato a Grosseto 54 anni fa, laureato e specializzato con il massimo dei voti all'università di Pisa, città in cui risiede - il consolidamento del reparto passa dalla riduzione delle liste d'attesa, tenendo di conto del fatto che l'ortopedia piombinese ha guadagnato una buona capacità di attrazione da altre zone e anche da altre regioni.
«Si tratta quindi, di adeguare i servizi e introdurre qualche correzione. L'assegnazione del primariato, a Piombino come a Cecina dove l'incarico è stato attribuito al dottor Paolo Gabellieri - è un segnale importante», conclude Augusti.
V.P.
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