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PORTOFERRAIO. Tutti i nomi e le cifre pubblicati sul sito internet del Ministero della funzione pubblica
Incarichi e consulenze a peso d'oro
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Il palazzo del Comune a PortoferraioCentinaia di migliaia di euro per consulenze, incarichi, studi affidati a professionisti esterni. Cifre quasi mai contenute - con punte superiori a 100mila euro a incarico - che ricadono, ovviamente, sulle tasche dei cittadini. Quanto? Oltre un milione e mezzo di euro, lo scorso anno, negli 8 Comuni elbani
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PORTOFERRAIO. Centinaia di migliaia di euro per consulenze, incarichi, studi affidati a professionisti esterni. Cifre quasi mai contenute - con punte superiori a 100mila euro a incarico - che ricadono, ovviamente, sulle tasche dei cittadini. Quanto? Oltre un milione e mezzo di euro, lo scorso anno, negli 8 Comuni elbani.
C'è un po' di tutto nella lista delle consulenze e degli incarichi interni pubblicata dal Ministero della funzione pubblica e relativa a tutti gli enti pubblici d'Italia. Compresi ovviamente i Comuni dell'Elba.
Dalle consulenze legali, al rinnovo degli incarichi per sindaci revisori o dirigenti di settore. Ma la parte del leone la fanno gli affidamenti di progettazioni relative a lavori pubblici.
Numeri e compensi che fanno girare la testa, a cominciare da quelli di Capoliveri che solo nel 2008 si è avvalso di 59 professionisti esterni, alcuni dei quali incaricati dal Comune già negli anni precedenti e tutt'ora a servizio della pubblica amministrazione. Costo totale delle consulenze: 633 mila euro e spiccioli. Le cifre sono calcolate tenendo conto degli incarichi già liquidati dal Comune (47 in tutto) e di quelli non ancora retribuiti il cui ammontare, però, è già previsto nei bilanci.
Capoliveri è un Comune la cui popolazione non arriva a 4mila abitanti. Nonostante ciò ha lo stesso numero di incarichi e consulenze esterne di Portoferraio, che di residenti ne fa tre volte tanto (poco più di 12mila): 59 in tutto per un totale di 663mila euro di spesa in gran parte ancora da liquidare. A Portoferraio l'impegno di spesa maggiore legato a consulenze esterne riguarda il provvedimento adottato per la regolamentazione del traffico in centro: per installare il sistema di videosorveglianza in città (i tre varchi elettronici posizionati a tutela della ztl) sono stati impegnati 117mila euro. A gravare sulle casse del Comune ci sono anche i numerosi incarichi affidati ad avvocati e studi legali (un terzo del totale) per difendere la pubblica amministrazione contro ricorsi e cause presentate il più delle volte da comuni cittadini.
Se Portoferraio e Capoliveri si giocano il primo posto nella classifica degli enti che spendono di più in incarichi esterni all'ultimo posto si piazza invece Porto Azzurro: appena 2 le "consulenze tecniche" del 2008, entrambe nei confronti del solito professionista, Carlo Alberto Ridi, l'architetto che per 12 mesi ha ricoperto il ruolo di responsabile dell'ufficio tecnico del Comune per un compenso complessivo di 17mila euro.
A metà classifica troviamo Marciana Marina con 177mila euro per 36 affidamenti esterni, in gran parte progettazioni di lavori pubblici. Spicca su tutti il compenso erogato per il progetto relativo alla piscina: 40mila euro. A seguire Campo nell'Elba che nel 2008 ha destinato a professionisti non dipendenti del Comune oltre 85mila euro: 21 affidamenti, un terzo dei quali per incarichi legali. Tra i Comuni che spendono meno c'è Marciana, con 15 incarichi di cui ben 12 per questioni legali e 57mila euro l'importo complessivo, insieme a Rio Elba che si è avvalsa di 13 consulenti, la metà circa avvocati, spendendo in tutto 51mila euro, e Rio Marina con 6 incarichi per un totale di 44mila euro.
Valentina Landucci
C'è un po' di tutto nella lista delle consulenze e degli incarichi interni pubblicata dal Ministero della funzione pubblica e relativa a tutti gli enti pubblici d'Italia. Compresi ovviamente i Comuni dell'Elba.
Dalle consulenze legali, al rinnovo degli incarichi per sindaci revisori o dirigenti di settore. Ma la parte del leone la fanno gli affidamenti di progettazioni relative a lavori pubblici.
Numeri e compensi che fanno girare la testa, a cominciare da quelli di Capoliveri che solo nel 2008 si è avvalso di 59 professionisti esterni, alcuni dei quali incaricati dal Comune già negli anni precedenti e tutt'ora a servizio della pubblica amministrazione. Costo totale delle consulenze: 633 mila euro e spiccioli. Le cifre sono calcolate tenendo conto degli incarichi già liquidati dal Comune (47 in tutto) e di quelli non ancora retribuiti il cui ammontare, però, è già previsto nei bilanci.
Capoliveri è un Comune la cui popolazione non arriva a 4mila abitanti. Nonostante ciò ha lo stesso numero di incarichi e consulenze esterne di Portoferraio, che di residenti ne fa tre volte tanto (poco più di 12mila): 59 in tutto per un totale di 663mila euro di spesa in gran parte ancora da liquidare. A Portoferraio l'impegno di spesa maggiore legato a consulenze esterne riguarda il provvedimento adottato per la regolamentazione del traffico in centro: per installare il sistema di videosorveglianza in città (i tre varchi elettronici posizionati a tutela della ztl) sono stati impegnati 117mila euro. A gravare sulle casse del Comune ci sono anche i numerosi incarichi affidati ad avvocati e studi legali (un terzo del totale) per difendere la pubblica amministrazione contro ricorsi e cause presentate il più delle volte da comuni cittadini.
Se Portoferraio e Capoliveri si giocano il primo posto nella classifica degli enti che spendono di più in incarichi esterni all'ultimo posto si piazza invece Porto Azzurro: appena 2 le "consulenze tecniche" del 2008, entrambe nei confronti del solito professionista, Carlo Alberto Ridi, l'architetto che per 12 mesi ha ricoperto il ruolo di responsabile dell'ufficio tecnico del Comune per un compenso complessivo di 17mila euro.
A metà classifica troviamo Marciana Marina con 177mila euro per 36 affidamenti esterni, in gran parte progettazioni di lavori pubblici. Spicca su tutti il compenso erogato per il progetto relativo alla piscina: 40mila euro. A seguire Campo nell'Elba che nel 2008 ha destinato a professionisti non dipendenti del Comune oltre 85mila euro: 21 affidamenti, un terzo dei quali per incarichi legali. Tra i Comuni che spendono meno c'è Marciana, con 15 incarichi di cui ben 12 per questioni legali e 57mila euro l'importo complessivo, insieme a Rio Elba che si è avvalsa di 13 consulenti, la metà circa avvocati, spendendo in tutto 51mila euro, e Rio Marina con 6 incarichi per un totale di 44mila euro.
Valentina Landucci
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