La donna si finge un’amica e raggira una pensionata di 96 anni, portandole via i ricordi di una vita
Anziana derubata in casa di soldi e gioielli
Cecilia Cecchi
La donna è entrata in casa fingendosi un'amica. Poi dal tentativo di truffa ha messo a segno un furto sostanzioso, rubando alla pensionata di 96 anni più di duemila euro e oggetti d'oro.
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. La donna è entrata in casa fingendosi un'amica. Poi dal tentativo di truffa ha messo a segno un furto sostanzioso, rubando alla pensionata di 96 anni più di duemila euro e oggetti d'oro.
È successo, verso le 11, in un appartamento di piazza della Costituzione. Qui, dalla morte del fratello, l'anziana vive sola. Dopo essersi ripresa dallo spavento, è andata subito all'ufficio denunce del commissariato. «Suona il campanello - ha raccontato - e mi si presenta una donna che dice di chiamarsi Anna, come una mia vecchia amica...». La signora apre il portone, la sgradita ospite sale con l'ascensore fino al pianerottolo e entra in casa.
«Mi domanda se ho bisogno d'aiuto... - ha proseguito l'anziana - Poi tira fuori dal portafoglio 50 euro e me li mostra, chiedendomi se ne ho altri perché se sono collegati dal numero di serie, vinco subito 170 euro».
Così la pensionata si fa accompagnare in camera da letto e apre l'armadio. Dentro, in un cassettino, l'oro di famiglia (collane, anelli, bracciali) più un portafoglio con 2 mila euro, risparmiati per "regalarsi" - questa estate - una gita nel paese d'origine.
«Una volta controllate le mie banconote da 50 euro, la donna mi dice che non ho vinto niente. Mi saluta e si fa accompagnare fino all'ascensore». Attimi importanti per darsi alla fuga. Perché appena l'anziana torna sui suoi passi, va subito a controllare. Ma non trova più niente: né soldi, né ricordi di una vita. «Mi ha portato via anche il portamonete dalla borsa, avevo altri 100 euro» ha concluso l'anziana signora.
Gli agenti di polizia hanno già sentito alcune persone che potevano essere - in qualche modo - informate su quanto era accaduto.
L'indagine è ancora in corso.
È successo, verso le 11, in un appartamento di piazza della Costituzione. Qui, dalla morte del fratello, l'anziana vive sola. Dopo essersi ripresa dallo spavento, è andata subito all'ufficio denunce del commissariato. «Suona il campanello - ha raccontato - e mi si presenta una donna che dice di chiamarsi Anna, come una mia vecchia amica...». La signora apre il portone, la sgradita ospite sale con l'ascensore fino al pianerottolo e entra in casa.
«Mi domanda se ho bisogno d'aiuto... - ha proseguito l'anziana - Poi tira fuori dal portafoglio 50 euro e me li mostra, chiedendomi se ne ho altri perché se sono collegati dal numero di serie, vinco subito 170 euro».
Così la pensionata si fa accompagnare in camera da letto e apre l'armadio. Dentro, in un cassettino, l'oro di famiglia (collane, anelli, bracciali) più un portafoglio con 2 mila euro, risparmiati per "regalarsi" - questa estate - una gita nel paese d'origine.
«Una volta controllate le mie banconote da 50 euro, la donna mi dice che non ho vinto niente. Mi saluta e si fa accompagnare fino all'ascensore». Attimi importanti per darsi alla fuga. Perché appena l'anziana torna sui suoi passi, va subito a controllare. Ma non trova più niente: né soldi, né ricordi di una vita. «Mi ha portato via anche il portamonete dalla borsa, avevo altri 100 euro» ha concluso l'anziana signora.
Gli agenti di polizia hanno già sentito alcune persone che potevano essere - in qualche modo - informate su quanto era accaduto.
L'indagine è ancora in corso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google