La protesta
Voti bassi, ma tutti promossi
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La cerimonia ufficiale di consegna dei diplomi ai periti dell’Istituto tecnico Pacinotti organizzata ieri mattina dalla scuolaTutti promossi, ma senza troppi entusiasmi. Sono i ragazzi degli istituti "Einaudi-Ceccherelli" e Iti "Pacinotti" di Piombino, che hanno concluso in questi giorni gli esami di maturità e nelle ultime ore hanno finalmente potuto avere accesso ai sospirati risultati.
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PIOMBINO. Tutti promossi, ma senza troppi entusiasmi. Sono i ragazzi degli istituti "Einaudi-Ceccherelli" e Iti "Pacinotti" di Piombino, che hanno concluso in questi giorni gli esami di maturità e nelle ultime ore hanno finalmente potuto avere accesso ai sospirati risultati.
In maniera molto più formale gli studenti dell'Iti, ai quali, come ogni anno, la scuola ha addirittura concesso, ieri mattina, una cerimonia per la consegna dei diplomi.
Tuttavia nessun cento ha coronato il percorso di studi dei ventitré neodiplomati (quindici nella classe di elettrotecnica e automazione, otto in quella di meccanica), che nella maggior parte dei casi hanno dovuto fare i conti con votazioni sostanzialmente basse. Il voto più alto è stato 93.
Le cose sono andate meglio nell'unica classe del corso Igea, dell'Istituto tecnico commerciale "Einaudi", con il 100 e lode ottenuto da Caterina Santi che ha fatto da contraltare a un andamento in linea generale modesto. Salvo due 95 i punteggi si sono mantenuti bassi, addirittura con 4 promossi con 60, il minimo necessario. Ciononostante non ci sono stati bocciati.
Nessun respinto neanche tra i ventisei allievi delle due classi dei Programmatori Mercurio, sempre dell'Itc: entrambe comprendono un 100 (Barbara Agrusa nella 5Am e Domenica Dell'Aiera nella 5Bm), ma differiscono per la media delle restanti valutazioni, con un certo vantaggio qualitativo della 5Bm, dove si contano altri tre studenti con voti superiori al 90.
Infine, l'unica classe dell'Ipsct "Ceccherelli" (5A servizi turistici), dove Caterina Salamone è stata l'unica su sedici allievi a conseguire 100 e lode. Tra i suoi compagni un solo voto superiore al 90, tre votazioni sotto il 70, ma superiori al 65, e una maggioranza di compresa tra il 74 e il 78. Tra le curiosità, la maturità conseguita con 77 da una studentessa di 38 anni.
M.M.A.
In maniera molto più formale gli studenti dell'Iti, ai quali, come ogni anno, la scuola ha addirittura concesso, ieri mattina, una cerimonia per la consegna dei diplomi.
Tuttavia nessun cento ha coronato il percorso di studi dei ventitré neodiplomati (quindici nella classe di elettrotecnica e automazione, otto in quella di meccanica), che nella maggior parte dei casi hanno dovuto fare i conti con votazioni sostanzialmente basse. Il voto più alto è stato 93.
Le cose sono andate meglio nell'unica classe del corso Igea, dell'Istituto tecnico commerciale "Einaudi", con il 100 e lode ottenuto da Caterina Santi che ha fatto da contraltare a un andamento in linea generale modesto. Salvo due 95 i punteggi si sono mantenuti bassi, addirittura con 4 promossi con 60, il minimo necessario. Ciononostante non ci sono stati bocciati.
Nessun respinto neanche tra i ventisei allievi delle due classi dei Programmatori Mercurio, sempre dell'Itc: entrambe comprendono un 100 (Barbara Agrusa nella 5Am e Domenica Dell'Aiera nella 5Bm), ma differiscono per la media delle restanti valutazioni, con un certo vantaggio qualitativo della 5Bm, dove si contano altri tre studenti con voti superiori al 90.
Infine, l'unica classe dell'Ipsct "Ceccherelli" (5A servizi turistici), dove Caterina Salamone è stata l'unica su sedici allievi a conseguire 100 e lode. Tra i suoi compagni un solo voto superiore al 90, tre votazioni sotto il 70, ma superiori al 65, e una maggioranza di compresa tra il 74 e il 78. Tra le curiosità, la maturità conseguita con 77 da una studentessa di 38 anni.
M.M.A.
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