Attenzione
E il Comune di Piombino punta a raggiungere un milione e mezzo nel 2009
Multe, un record d'incassi
Francesca Barone
◗
La postazione dei vigili urbani di Piombino (a sin.) e l’autovelox prima della galleria di San VincenzoContravvenzioni, gioie e dolori. Dolori per chi le riceve, ma gioie per i Comuni che le incassano.
I bilanci consuntivi del 2008 parlano chiaro: una media di un milione di euro è entrata lo scorso anno nelle casse dei tre maggiori enti pubblici della Val di Cornia
3 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Contravvenzioni, gioie e dolori. Dolori per chi le riceve, ma gioie per i Comuni che le incassano.
I bilanci consuntivi del 2008 parlano chiaro: una media di un milione di euro è entrata lo scorso anno nelle casse dei tre maggiori enti pubblici della Val di Cornia.
Piombino. Sono 12.406 le infrazioni accertate nel 2008, per un totale di oltre 850mila euro. In queste cifre sono comprese sia le violazioni di norme in materia di circolazione stradale, sia le violazioni amministrative.
Facendo però un discorso di cassa, il Comune ha riscosso circa 700mila euro, di cui circa 300mila degli anni precedenti al 2008. Le previsioni per il bilancio 2009 puntano decisamente più in alto: 1.500.000 euro.
Campiglia. Nel 2008, sulla base dei verbali, sono state accertati 797mila euro, tutti provenienti da contravvenzioni per violazione di norma in materia di circolazione stradale. Di questi sono stati incassati circa 474mila euro. A questa cifra però si sono aggiunti gli oltre 280mila euro residui degli anni precedenti. Il totale riscosso dal Comune è stato di 756.909 euro.
«Gli incassi nel 2008 sono stati inferiori rispetto a quelli del 2007 - ha commentato Mario Paladini, assessore alla polizia municipale - Si tratta di un calo fisiologico, non certo dovuto ad una diminuzione dei controlli». Sulla scia di questo calo, anche le previsioni per il 2009 sono moderate rispetto al 2008. Nel bilancio preventivo, infatti, i proventi per violazioni al codice della strada ammontano a 561mila euro. Una previsione probabilmente giustificata anche dalla diminuzione delle "vittime" dei due autovelox posizionati stabilmente uno a Cafaggio e l'altro in località Lumiere. «I due rilevatori di velocità hanno una funzione deterrente - continua l'assessore - le multe per eccesso di velocità accertate dai due apparecchi sono poche. L'autovelox un po' più attivo è quello alle Lumiere».
San Vincenzo. Ed eccoci arrivati al Comune leader in materia di contravvenzioni. L'effettivo accertato nel 2008, per quanto riguarda le violazioni di norme in materia di circolazione stradale, ammonta a ben 1.765mila euro, di cui oltre 1.600mila euro provengono dall'autovelox e dal telelaser, apparecchi ormai noti ai frequentatori della variante Aurelia. In termini di cassa, però, San Vincenzo nel 2008 ha incassato 1.513mila euro.
Certo è che se il nuovo Codice della strada dovesse essere approvato, il Comune di San Vincenzo perderebbe gran parte dei propri introiti. Secondo le novità del testo unificato sulla sicurezza stradale i proventi degli autovelox non andranno più solo ai Comuni ma anche all'ente proprietario della strada su cui è piazzato il rilevatore di velocità. Insomma, un pozzo di San Patrizio che rischia di prosciugarsi. «Valuteremo quando sarà il momento - Ha commentato la notizia il neo assessore alle finanze Franco Guidoni - Se il nuovo codice verrà approvato probabilmente saremo costretti a ridurre qualche altra voce del bilancio».
I bilanci consuntivi del 2008 parlano chiaro: una media di un milione di euro è entrata lo scorso anno nelle casse dei tre maggiori enti pubblici della Val di Cornia.
Piombino. Sono 12.406 le infrazioni accertate nel 2008, per un totale di oltre 850mila euro. In queste cifre sono comprese sia le violazioni di norme in materia di circolazione stradale, sia le violazioni amministrative.
Facendo però un discorso di cassa, il Comune ha riscosso circa 700mila euro, di cui circa 300mila degli anni precedenti al 2008. Le previsioni per il bilancio 2009 puntano decisamente più in alto: 1.500.000 euro.
Campiglia. Nel 2008, sulla base dei verbali, sono state accertati 797mila euro, tutti provenienti da contravvenzioni per violazione di norma in materia di circolazione stradale. Di questi sono stati incassati circa 474mila euro. A questa cifra però si sono aggiunti gli oltre 280mila euro residui degli anni precedenti. Il totale riscosso dal Comune è stato di 756.909 euro.
«Gli incassi nel 2008 sono stati inferiori rispetto a quelli del 2007 - ha commentato Mario Paladini, assessore alla polizia municipale - Si tratta di un calo fisiologico, non certo dovuto ad una diminuzione dei controlli». Sulla scia di questo calo, anche le previsioni per il 2009 sono moderate rispetto al 2008. Nel bilancio preventivo, infatti, i proventi per violazioni al codice della strada ammontano a 561mila euro. Una previsione probabilmente giustificata anche dalla diminuzione delle "vittime" dei due autovelox posizionati stabilmente uno a Cafaggio e l'altro in località Lumiere. «I due rilevatori di velocità hanno una funzione deterrente - continua l'assessore - le multe per eccesso di velocità accertate dai due apparecchi sono poche. L'autovelox un po' più attivo è quello alle Lumiere».
San Vincenzo. Ed eccoci arrivati al Comune leader in materia di contravvenzioni. L'effettivo accertato nel 2008, per quanto riguarda le violazioni di norme in materia di circolazione stradale, ammonta a ben 1.765mila euro, di cui oltre 1.600mila euro provengono dall'autovelox e dal telelaser, apparecchi ormai noti ai frequentatori della variante Aurelia. In termini di cassa, però, San Vincenzo nel 2008 ha incassato 1.513mila euro.
Certo è che se il nuovo Codice della strada dovesse essere approvato, il Comune di San Vincenzo perderebbe gran parte dei propri introiti. Secondo le novità del testo unificato sulla sicurezza stradale i proventi degli autovelox non andranno più solo ai Comuni ma anche all'ente proprietario della strada su cui è piazzato il rilevatore di velocità. Insomma, un pozzo di San Patrizio che rischia di prosciugarsi. «Valuteremo quando sarà il momento - Ha commentato la notizia il neo assessore alle finanze Franco Guidoni - Se il nuovo codice verrà approvato probabilmente saremo costretti a ridurre qualche altra voce del bilancio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
