Attenzione
«Indagini e procedimenti penali su Capo d'Arco»
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Una panoramica della costa di Capo d’Arco, zona da tempo al centro delle polemiche ambientalistePresunti abusi edilizi a Capo D'Arco e numerosi procedimenti penali avviati. Questo è quanto si evince dalle parole del ministro delle politiche agricole Luca Zaia che ha risposto a una interrogazione parlamentare presentata dai deputati della Lega Nord Polledri, Rivolta e Negro
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RIO MARINA. Presunti abusi edilizi a Capo D'Arco e numerosi procedimenti penali avviati. Questo è quanto si evince dalle parole del ministro delle politiche agricole Luca Zaia che ha risposto a una interrogazione parlamentare presentata dai deputati della Lega Nord Polledri, Rivolta e Negro. I parlamentari leghisti chiedevano informazioni su possibili illeciti avvenuti a Capo d'Arco, per quello che avevano definito «problema annoso, notorio, dibattuto e che riguarda tutta l'isola, con immobili eccedenti le prescrizioni di legge e quindi abusivi».
La risposta del ministro: «Le indagini svolte dal Corpo forestale hanno consentito l'avvio di numerosi procedimenti penali, alcuni dei quali attualmente in corso di esecuzione, di notevole rilevanza sia a livello locale che in ambito più ampio e che hanno comportato, di conseguenza, un notevole effetto di deterrenza nei confronti delle violazioni commesse in materia. Nel 2008 il Corpo forestale dello Stato ha svolto la sopra descritta attività per 32 pratiche edilizie».
«Per quanto concerne le problematiche legate alla ricettività turistica - prosegue il ministro Zaia rispondendo ai suoi colleghi di partito - si fa presente che la Provincia di Livorno, dopo aver presentato delle osservazioni in merito a quanto riportato dagli studi preliminari realizzati per la stesura del Piano stutturale, aveva approvato il piano in questione». Ma subito dopo specifica che «anche in merito a tali problematiche nell'ambito di ricorsi al Tar, sono stati illustrati alcuni elementi di presunte illegittimità che risultano attualmente in fase di esame».
La risposta del ministro: «Le indagini svolte dal Corpo forestale hanno consentito l'avvio di numerosi procedimenti penali, alcuni dei quali attualmente in corso di esecuzione, di notevole rilevanza sia a livello locale che in ambito più ampio e che hanno comportato, di conseguenza, un notevole effetto di deterrenza nei confronti delle violazioni commesse in materia. Nel 2008 il Corpo forestale dello Stato ha svolto la sopra descritta attività per 32 pratiche edilizie».
«Per quanto concerne le problematiche legate alla ricettività turistica - prosegue il ministro Zaia rispondendo ai suoi colleghi di partito - si fa presente che la Provincia di Livorno, dopo aver presentato delle osservazioni in merito a quanto riportato dagli studi preliminari realizzati per la stesura del Piano stutturale, aveva approvato il piano in questione». Ma subito dopo specifica che «anche in merito a tali problematiche nell'ambito di ricorsi al Tar, sono stati illustrati alcuni elementi di presunte illegittimità che risultano attualmente in fase di esame».
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