Gioco
Il Comune costretto a tagliare i servizi e a cercare contributi privati per gli eventi estivi
Conti in rosso, mancano 500mila euroE gli assessori rinunciano allo stipendio
Valentina Landucci
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La sede del Comune di MarcianaConti in rosso. Rosso cupo. Tanto che i settori strategici del Comune sono rimasti a secco: non c'è un euro da spendere da qui alla fine dell'anno. E la prospettiva è quella di tagliare: su tutto, eccetto i servizi essenziali come il sociale e la scuola
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MARCIANA. Conti in rosso. Rosso cupo. Tanto che i settori strategici del Comune sono rimasti a secco: non c'è un euro da spendere da qui alla fine dell'anno. E la prospettiva è quella di tagliare: su tutto, eccetto i servizi essenziali come il sociale e la scuola. Lo annuncia il neo sindaco, Anna Bulgaresi, che dal giorno del suo insediamento, un mese fa, è alle prese con il bilancio dell'amministrazione comunale che rischia di chiudersi in perdita. All'appello mancano 500mila euro. Una situazione complicata, soprattutto per un Comune che vive di turismo e che soffre di seri problemi di liquidità proprio ad inizio stagione.
Anna Bulgaresi non intende lasciare a bocca asciutta cittadini e turisti: garantire servizi minimi e manifestazioni durante l'estate, per lei, è una priorità. E lo è anche per i suoi assessori che, per dare un segnale e raccimolare qualche risorsa in più, hanno rinunciato l'inndennità per la propria carica. In tutto 9mila euro tra luglio e dicembre sommando gli stipendi dei 4 assessori.
Comincia da qui il tentativo di Bulgaresi di restituire al Comune un po' di tranquillità finanziaria. «Cercheremo di pareggiare i conti - spiega il sindaco - vendendo edifici pubblici, anche se non quelli indicati dalla precedente giunta». L'edificio che ospitava fino a qualche tempo fa l'ufficio postale ed il primo piano della scuola di Colle d'Orano, ad oggi entrambi inagibili, resteranno insoma del Comune «alla scopo di riutilizzarli - spiega Bulgaresi - nell'interesse della collettività». L'amministrazione, cioè, dovrà vendere qualcosaltro e intanto «riorganizzare l'ufficio ragioneria - spiega il sindaco - per ripartire con una nuova politica economica dell'ente».
Come suggerito qualche tempo fa dalla Corte dei Conti, alla quale le problematiche di Marciana sono ben note, Bulgaresi intende accellerare la riscossione dei tributi (ad esempio l'Ici sulle seconde case) rispetto ai quali l'amministrazione vanta non pochi crediti nei confronti dei cittadini. «Inoltre siamo alla ricerca di sponsor e di finanziamenti esterni - spiega - per sostenere le iniziative ed i servizi estivi, cosa che è stato possibile fare, ad esempio, per Marebus, ripartito con l'aiuto degli albergatori e della Provincia». La situazione, poi, impone delle scelte di campo. Per dirne una allo scopo di garantire la pulizia delle strade nelle frazioni il Comune ha tagliato in parte il servizio di raccolta porta a porta a Pomonte e Chiessi.
«Ci siamo adoperando - conclude Bulgaresi - per affrontare la stagione anche senza soldi e al contempo per risanare le casse del Comune in vista del prossimo anno».
Anna Bulgaresi non intende lasciare a bocca asciutta cittadini e turisti: garantire servizi minimi e manifestazioni durante l'estate, per lei, è una priorità. E lo è anche per i suoi assessori che, per dare un segnale e raccimolare qualche risorsa in più, hanno rinunciato l'inndennità per la propria carica. In tutto 9mila euro tra luglio e dicembre sommando gli stipendi dei 4 assessori.
Comincia da qui il tentativo di Bulgaresi di restituire al Comune un po' di tranquillità finanziaria. «Cercheremo di pareggiare i conti - spiega il sindaco - vendendo edifici pubblici, anche se non quelli indicati dalla precedente giunta». L'edificio che ospitava fino a qualche tempo fa l'ufficio postale ed il primo piano della scuola di Colle d'Orano, ad oggi entrambi inagibili, resteranno insoma del Comune «alla scopo di riutilizzarli - spiega Bulgaresi - nell'interesse della collettività». L'amministrazione, cioè, dovrà vendere qualcosaltro e intanto «riorganizzare l'ufficio ragioneria - spiega il sindaco - per ripartire con una nuova politica economica dell'ente».
Come suggerito qualche tempo fa dalla Corte dei Conti, alla quale le problematiche di Marciana sono ben note, Bulgaresi intende accellerare la riscossione dei tributi (ad esempio l'Ici sulle seconde case) rispetto ai quali l'amministrazione vanta non pochi crediti nei confronti dei cittadini. «Inoltre siamo alla ricerca di sponsor e di finanziamenti esterni - spiega - per sostenere le iniziative ed i servizi estivi, cosa che è stato possibile fare, ad esempio, per Marebus, ripartito con l'aiuto degli albergatori e della Provincia». La situazione, poi, impone delle scelte di campo. Per dirne una allo scopo di garantire la pulizia delle strade nelle frazioni il Comune ha tagliato in parte il servizio di raccolta porta a porta a Pomonte e Chiessi.
«Ci siamo adoperando - conclude Bulgaresi - per affrontare la stagione anche senza soldi e al contempo per risanare le casse del Comune in vista del prossimo anno».
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