Gioco
Intanto Rizzoli annuncia posti riservati ai residenti alle Ghiaie
Ztl fantasma fino al 31 agostoTransito libero senza le multe
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Il centro storico di Portoferraio interessato alle limitazioni al transito delle autoIn 10 giorni registrati quasi 80mila accessi in zona centro storico
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PORTOFERRAIO. Quello della ztl rischia di diventare un caso. Una zona a traffico limitato fantasma: c'è ma non si vede, o per lo meno non funziona. Il motivo? Il Comune vuole sperimentarla. Ma di rinvio in rinvio non si capisce esattamente quando entrerà in funzione.
Nei primi 10 giorni di attivazione del provvedimento, scattato lo scorso 20 giugno, sono transitate sotto gli occhi elettronici - posti a guardia della zona a traffico limitato - quasi 80mila veicoli. Circa 65mila al varco elettronico principale di Calata Mazzini, 7mila 800 all'altezza di via del Carmine, altre 6mila da piazza della Repubblica. Tante macchine che - con o senza autorizzazione al transito - non rischiano multe: il Comune, nella fase di avvio della Ztl, non intende farne. E non solo per il primo mese di sperimentazione, come inizialmente previsto: il periodo di prova è stato prolungato fino al 31 agosto, cioè per tutto il periodo estivo. L'annuncio arriva dall'assessore alla mobilità Carlo Rizzoli il quale spiega il provvedimento anche in relazione ad un aspetto giuridico dell'intera vicenda. «Poichè un gruppo di cittadini ha presentato ricorso contro la Ztl - spiega - sarebbe complicato procedere all'applicazione del provvedimento nell'immediato. Inoltre i tempi per la predisposizione dei tagliandi per i residenti e per chi ha accesso al centro storico risulta impegnativa e richiederà più tempo del previsto». Non ultima, tra le motivazioni, l'intenzione del Comune di capire quali problemi la popolazione è costretta ad affrontare e se l'attuale regolamentazione della ztl va rivista «allo scopo - precisa - di salvaguardre la tranquillità dei cittadini residenti in centro i quali già in questi giorni ci hanno fatto presenti i loro disagi. Quello che invitiamo a fare anche in futuro per aiutarci a migliorare il provvedimento». Insomma il prolungamento del periodo di sperimentazione è dettato dal buon senso. Ed i cittadini sembrano averlo apprezzato.
La Ztl non sarà comunque l'unico provvedimento che l'assessore alla mobilità adotterà nelle prossime settimane. «Anche a seguito delle segnalazioni ricevute - continua Rizzoli - stiamo studiando la possibilità di riservare posti auto ai residenti anche fuori dal centro storico, nelle zone più frequentate dai turisti come ad esempio le Ghiaie».
Nei primi 10 giorni di attivazione del provvedimento, scattato lo scorso 20 giugno, sono transitate sotto gli occhi elettronici - posti a guardia della zona a traffico limitato - quasi 80mila veicoli. Circa 65mila al varco elettronico principale di Calata Mazzini, 7mila 800 all'altezza di via del Carmine, altre 6mila da piazza della Repubblica. Tante macchine che - con o senza autorizzazione al transito - non rischiano multe: il Comune, nella fase di avvio della Ztl, non intende farne. E non solo per il primo mese di sperimentazione, come inizialmente previsto: il periodo di prova è stato prolungato fino al 31 agosto, cioè per tutto il periodo estivo. L'annuncio arriva dall'assessore alla mobilità Carlo Rizzoli il quale spiega il provvedimento anche in relazione ad un aspetto giuridico dell'intera vicenda. «Poichè un gruppo di cittadini ha presentato ricorso contro la Ztl - spiega - sarebbe complicato procedere all'applicazione del provvedimento nell'immediato. Inoltre i tempi per la predisposizione dei tagliandi per i residenti e per chi ha accesso al centro storico risulta impegnativa e richiederà più tempo del previsto». Non ultima, tra le motivazioni, l'intenzione del Comune di capire quali problemi la popolazione è costretta ad affrontare e se l'attuale regolamentazione della ztl va rivista «allo scopo - precisa - di salvaguardre la tranquillità dei cittadini residenti in centro i quali già in questi giorni ci hanno fatto presenti i loro disagi. Quello che invitiamo a fare anche in futuro per aiutarci a migliorare il provvedimento». Insomma il prolungamento del periodo di sperimentazione è dettato dal buon senso. Ed i cittadini sembrano averlo apprezzato.
La Ztl non sarà comunque l'unico provvedimento che l'assessore alla mobilità adotterà nelle prossime settimane. «Anche a seguito delle segnalazioni ricevute - continua Rizzoli - stiamo studiando la possibilità di riservare posti auto ai residenti anche fuori dal centro storico, nelle zone più frequentate dai turisti come ad esempio le Ghiaie».
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