Il dolore
Elbafly prende il volo per la Scandinavia
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Passeggeri all’aeroporto di La Pila, accanto Maurizio FurioIntanto la società studia un piano con Air Dolomiti e Atr per vincere il bando sulla continuità territoriale
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MARINA DI CAMPO. L'Elbafly vola in Scandivania. Un accordo di partenariato con la compagnia aerea Cimber che effettua voli dalla Scandinavia all'Italia (Copenhagen-Firenze). L'accordo stipulato prevede la promozione dell'Elba dal punto di vista turistico sul mercato scandinavo attraverso una serie di iniziative condotte in collaborazione con la linea aerea. Il primo passo operativo è stata la selezione da parte dell'ufficio stampa di Cimber air di un gruppo di giornalisti delle maggiori testate danesi, che Cimber ha provveduto a far arrivare a Firenze a sua spese.
Nel mese di giugno i giornalisti sono stati ospitati all'Elba per alcuni giorni con il contributo per il vitto e l'alloggio garantito dai finanziatori della stagione Elbafly 2009: I giornalisti divisi in gruppi hanno poi effettuato una serie di test di attività outdoor (diving, trekking, mountain bike, sailing). Maurizio Furio è il presidente di Elbafly. Dice: «Un caldo ringraziamento va all'Apt che ha curato l'accoglienza ed ha seguito i giornalisti nelle loro visite sul territorio ed ha fornito loro materiali ed informazioni per i loro articoli». Ora sono allo studio una serie di iniziative congiunte per lo sviluppo del marchio Elba come destinazione raggiungibile da Cimber. Sottolinea Furio: «Elbafly ha in corso trattative per stipulare accordi simili di partnership e promozione del territorio con altri vettori aerei allo scopo di permettere all' Isola di sfruttare al massimo in chiave turistica dal 2010 la possibilità garantita da un decisivo incremento dei collegamenti». Un'attività promozionale del territorio in chiave turistica nell'attesa dell'assegnazione dei contributi per la continuità territoriale che permetteranno dal 2010 di raggiungere l'aeroporto di Campo nell'Elba da Pisa e Firenze con rispettivamente 30 e 35 euro. In questo senso va avanti l'intesa con Air Dolomiti e Atr. Nei prossimi giorni ci saranno approfondimenti tecnici al fine di predisporre lo studio di fattibilità. Un incontro per approfondire la possibilità di una partecipazione congiunta al bando per la continuità territoriale dell'Elba. Come dire finanziamenti statali, come dire la possibilità di agevolazioni anche per i residenti. Il tutto utilizzando velivoli Atr modello 500. Si tratta di aeromobili, noti per la loro flessibilità operativa e per il ridotto impatto ambientale, possono quindi operare nel più grande rispetto dei criteri base dello sviluppo sostenibile.
Per quanto riguarda lo scalo di La Pila si pensa di utilizzare l'Atr 500 o quello in grado di trasportare fino a 48 posti (modello 42) o con 59 posti (modello 72).
Nel mese di giugno i giornalisti sono stati ospitati all'Elba per alcuni giorni con il contributo per il vitto e l'alloggio garantito dai finanziatori della stagione Elbafly 2009: I giornalisti divisi in gruppi hanno poi effettuato una serie di test di attività outdoor (diving, trekking, mountain bike, sailing). Maurizio Furio è il presidente di Elbafly. Dice: «Un caldo ringraziamento va all'Apt che ha curato l'accoglienza ed ha seguito i giornalisti nelle loro visite sul territorio ed ha fornito loro materiali ed informazioni per i loro articoli». Ora sono allo studio una serie di iniziative congiunte per lo sviluppo del marchio Elba come destinazione raggiungibile da Cimber. Sottolinea Furio: «Elbafly ha in corso trattative per stipulare accordi simili di partnership e promozione del territorio con altri vettori aerei allo scopo di permettere all' Isola di sfruttare al massimo in chiave turistica dal 2010 la possibilità garantita da un decisivo incremento dei collegamenti». Un'attività promozionale del territorio in chiave turistica nell'attesa dell'assegnazione dei contributi per la continuità territoriale che permetteranno dal 2010 di raggiungere l'aeroporto di Campo nell'Elba da Pisa e Firenze con rispettivamente 30 e 35 euro. In questo senso va avanti l'intesa con Air Dolomiti e Atr. Nei prossimi giorni ci saranno approfondimenti tecnici al fine di predisporre lo studio di fattibilità. Un incontro per approfondire la possibilità di una partecipazione congiunta al bando per la continuità territoriale dell'Elba. Come dire finanziamenti statali, come dire la possibilità di agevolazioni anche per i residenti. Il tutto utilizzando velivoli Atr modello 500. Si tratta di aeromobili, noti per la loro flessibilità operativa e per il ridotto impatto ambientale, possono quindi operare nel più grande rispetto dei criteri base dello sviluppo sostenibile.
Per quanto riguarda lo scalo di La Pila si pensa di utilizzare l'Atr 500 o quello in grado di trasportare fino a 48 posti (modello 42) o con 59 posti (modello 72).
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