Il Tirreno

Curiosità e scaramanzie nel giorno del debutto

Non si trova la fascia tricoloree la riunione comincia in ritardo

Giampiero Amerini
◗
Giampiero Amerini

Spigolature in sala consiliare il giorno del debutto.
Il più scaramantico: Gianni Anselmi. Fino a quando non è rientrato in possesso della sua fascia tricolore preferita, la seduta non è iniziata. Trentesei minuti dopo il previsto.
I più pazienti: tutti gli altri

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Spigolature in sala consiliare il giorno del debutto.
Il più scaramantico: Gianni Anselmi. Fino a quando non è rientrato in possesso della sua fascia tricolore preferita, la seduta non è iniziata. Trentesei minuti dopo il previsto.
I più pazienti: tutti gli altri.
Il più preparato: Marco Mosci (Idv) che ha esibito subito dimestichezza con gli articoli dello statuto comunale.
Il più lungo, nel senso di intervento, Luigi Coppola (Udc). Il più corto, nello stesso senso, Federico Mambrini (Sinistra e libertà).
Il più diretto: Giampiero Amerini (Polo centrodestra) e la sua etichetta di «non idoneo» assegnata a Sironi (Pdl).
I più soddisfatti nel centrosinistra: tutti, con massima espressione nel sindaco.
Il più soddisfatto tra le opposizioni: Giovanni Sironi (Pdl) seduto, per la prima volta, sulla plancia.
La più elogiata, Maida Mataloni (Pd).
Il più impostato vocalmente, Valerio Fabiani (Pd). Il più out, con riferimento alla lunghezza del bancone della giunta, l'assessore Sergio Giorgi (Idv). La più in forma, l'assessore Elisa Murzi (Pd). I più efficienti, infine, gli impiegati comunali che hanno predisposto la mappa dei posti in cui dovevano sedere i consiglieri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web