Il Tirreno

Prezzi stabili, ripartono i consumi

Luca Centini
La scelta di un prodotto in un banco di generi alimentari venduti in promozione
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La scelta di un prodotto in un banco di generi alimentari venduti in promozione

Più accentuate le variazioni per frutta e verdura, influenzate dalla stagionalità e dalla provenienza dei prodotti

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PIOMBINO. Riprendono i consumi, ma i prezzi restano stabili nei supermercati piombinesi. Rispetto a marzo, il mese in cui abbiamo effettuato l'ultimo rilevamento degli importi dei generi alimentari nei principali punti vendita della città, non si sono verificate oscillazioni significative nei listini.
Restano stabili pane, latte e farina, mentre la pasta costa meno in due negozi su quattro. Sempre più frequente il ricorso alle promozioni, vera fonte di risparmio per i consumatori attenti al portafoglio.
Nei primi tre mesi del 2009, come emerge dai dati raccolti dall'osservatorio mensile dei prezzi e tariffe del ministero dello Sviluppo economico, c'è stata una lieve ripresa dei consumi dei beni non durevoli e servizi rispetto all'ultimo trimestre del 2008. Il clima di fiducia delle famiglie, rilevato dall'Isae (Istituto di studi e analisi economica), è in miglioramento, con un aumento a giugno di 0,4 punti su maggio e di 6,9 punti rispetto al minimo registrato a luglio 2008.
Dinamiche che hanno contribuito, secondo la relazione mensile di Mister Prezzi, a riportare l'inflazione italiana, pari allo 0,8%, ben al di sopra rispetto agli altri paesi europei. In particolare sono cresciuti i prezzi di generi alimentari di prima necessità.
I lenti segnali di ripresa non sembrano aver riacceso la corsa al rialzo dei prezzi degli alimenti nei supermercati cittadini, che nel 2008 ha contribuito a cambiare le abitudini a tavola di tante famiglie. Rispetto a marzo, sebbene siano stati ritoccati gli importi di diversi prodotti inseriti all'interno del paniere base, non è riscontrabile un aumento generalizzato dei prezzi che in molte occasioni si sono mantenuti stabili.
Prendiamo l'esempio di un alimento base come il pane, il cui prezzo è rimasto lo stesso alla Coop, Conad, Punto Sma e Penny. Sostanzialmente stabile anche il costo dell'acqua, con una bottiglia di Levissima che costa 46 centesimi alla Coop, 47 al Punto Sma, 42 centesimi al Conad, quattro centesimi in meno rispetto a marzo. Aumenta il caffè alla Coop (+0,21) e allo Sma (+0,14), mentre al Conad una confezione di Lavazza qualità rossa scende di 35 centesimi rispetto a marzo. Acquistare una confezione di spaghetti Barilla da 500g costa, come a marzo, 78 centesimi alla Coop, mentre alla Conad si spendono solo 53 centesimi in regime di promozione e al Penny si può acquistare la confezione da 1kg con 1,13 euro (-0,26 rispetto a marzo).
Scende il costo del latte alla Coop, dove una confezione da 1 litro Parmalat costa 1,26 euro (-0,04 rispetto a marzo), mentre allo Sma si può comprare in promozione una confezione da mezzo litro con soli 50 centesimi, pari a 1 euro al litro. Ovviamente più accentuate le oscillazioni dei prezzi di frutta e verdura, influenzate da stagionalità e provenienza dei prodotti.

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