Toscana
Un piano per il riordino del sistema dei trasporti in Val di Cornia: spazio anche alla metropolitana leggera
La Regione promette più treni a Campiglia
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Viaggiatori alla stazione di CampigliaLa Regione promette di mettere un po' di regole nella mobilità urbana: entro dicembre arriverà "Memorario" sulla linea tirrenica e l'intenzione è aumentare le fermate alla stazione di Campiglia.
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PIOMBINO. La Regione promette di mettere un po' di regole nella mobilità urbana: entro dicembre arriverà "Memorario" sulla linea tirrenica e l'intenzione è aumentare le fermate alla stazione di Campiglia.
Quella del trasporto pubblico è una leva importante, per incrementare del 30% entro il 2015 su tutto il territorio regionale, la domanda di mobilità. Per la Val di Cornia vuol dire mettersi tutti intorno a un tavolo e ripensare a un sistema dei trasporti più efficiente.
Da qualche anno a questa parte in Val di Cornia vige la moda del "fai da te", ovvero prendere l'auto e andare per essere sicuri di arrivare in orario a destinazione. Per i pendolari è quasi un sogno sostituire la propria auto con gli autobus extraurbani. Da noi è difficile anche solo andare e tornare in bus da Cecina, impossibile raggiungere Livorno.
Pochi giorni fa la Regione ha approvato uno schema di protocollo d'intesa sul riordino del sistema dell'accessibilità e dei trasporti in Val di Cornia e all'isola d'Elba. L'obiettivo è incrementare l'utenza del trasporto pubblico, rendendolo più efficiente. Questo vuol dire potenziare il servizio ferroviario con "Memorario", che sarà esteso alle relazioni Tirrenica- sud, con un ulteriore incremento delle fermate nella stazione di Campiglia.
Altra cosa da fare sarà quella di rendere più efficiente il collegamento tra la stazione campigliese e il porto di Piombino, sempre utilizzando il trasporto pubblico, in modo da evitare i continui disagi per residenti e turisti.
La richiesta della Regione non troverà impreparati i Comuni. Piombino intende rispolverare un progetto di metropolitana leggera, di superficie, che colleghi il porto con la stazione di Campiglia. Lo stesso Comune di Campiglia ha presentato alla Regione un progetto per migliorare la stazione, aumentandone i servizi sia ai margini che fuori dei binari ferroviari.
Quella del trasporto pubblico è una leva importante, per incrementare del 30% entro il 2015 su tutto il territorio regionale, la domanda di mobilità. Per la Val di Cornia vuol dire mettersi tutti intorno a un tavolo e ripensare a un sistema dei trasporti più efficiente.
Da qualche anno a questa parte in Val di Cornia vige la moda del "fai da te", ovvero prendere l'auto e andare per essere sicuri di arrivare in orario a destinazione. Per i pendolari è quasi un sogno sostituire la propria auto con gli autobus extraurbani. Da noi è difficile anche solo andare e tornare in bus da Cecina, impossibile raggiungere Livorno.
Pochi giorni fa la Regione ha approvato uno schema di protocollo d'intesa sul riordino del sistema dell'accessibilità e dei trasporti in Val di Cornia e all'isola d'Elba. L'obiettivo è incrementare l'utenza del trasporto pubblico, rendendolo più efficiente. Questo vuol dire potenziare il servizio ferroviario con "Memorario", che sarà esteso alle relazioni Tirrenica- sud, con un ulteriore incremento delle fermate nella stazione di Campiglia.
Altra cosa da fare sarà quella di rendere più efficiente il collegamento tra la stazione campigliese e il porto di Piombino, sempre utilizzando il trasporto pubblico, in modo da evitare i continui disagi per residenti e turisti.
La richiesta della Regione non troverà impreparati i Comuni. Piombino intende rispolverare un progetto di metropolitana leggera, di superficie, che colleghi il porto con la stazione di Campiglia. Lo stesso Comune di Campiglia ha presentato alla Regione un progetto per migliorare la stazione, aumentandone i servizi sia ai margini che fuori dei binari ferroviari.
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