Il Tirreno

Una giunta colorata di rosa

Da sinistra in alto Giuzio, Rizzoli Pellegrini, Muti sotto Lupi, Andreoli, e Mazzei
◗
Da sinistra in alto Giuzio, Rizzoli Pellegrini, Muti sotto Lupi, Andreoli, e Mazzei

Il vice sindaco è Pellegrini Nella giunta anche Muti, Giuzio, Mazzei, Rizzoli Andreoli e Lupi

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Una giunta colorata di rosa: tre donne su sette assessori. É la nuova giunta di Portoferraio quella guidata da Peria quella che è stata nominata ieri per decreto proprio al primo cittadino di Portoferraio. Volti nuovi, anche riconferme della precedente amministrazione come pure ex assessori.
Sono quelli che oggi, per scelta volontaria rimarranno in carica come consiglieri. É il caso di Angelo Zini, ex assessore al Bilancio e vice sindaco della precedente amministrazione e di Nunzio Marotti assessore alla Partecipazione e alla comunicazione. Non saranno nel nuovo esecutivo.
Volti nuovi come quello di Antonella Giuzio, esponente di punta del Partito democratico, di Jessika Muti, dipendente part time dell'ufficio vertenze del patronato della Cgil, Alessandro Mazzei che già in passato aveva ricoperto l'incarico di consigliere, Carlo Rizzoli, ex portavoce della Comunità montana del'Elba e Capraia e riconferme come nel caso di Paolo Andeoli, Leo Lupi, Cosetta Pellegrini.
Incarichi ad personam.
All'assessore Cosetta Pellegrini il sindaco Peria ha assegnato la carica di Vice sindaco con delega generale per l'esercizio delle funzioni del sindaco in caso di impedimento ed assenza di quest'ultimo. Sarà la prima donna a ricoprire questo tipo di incarico nelle amministrazioni comunali di Portoferraio.
Queste le deleghe: Politiche sociali, Politiche della casa, Personale Alessandro Mazzei si occuperà di Urbanistica e ambiente, Bonifica e messa in sicurezza idraulica, Demanio e Patrimonio. Antonella Giuzio, invece sarà la responsabile della Cultura si dovrà occupare degli eventi della promozione dell'immagine della città. Le politiche dell'istruzione sono state affidate a Jessika Muti che avrà anche l'incarico dell' Edilizia scolastica, Politiche della formazione professionale e del lavoro, Pari opportunità e Politiche giovanili, pesca e agricoltura. Paolo Andreoli, ex assessore al Commercio della passata legislatura sarà l'assessore alle opere pubbliche, e Sviluppo infrastrutture territoriali.
Un lungo elenco di impegni, invece per Carlo Rizzoli. Sarà il responabile delle attività produttive, dell'informatizzazione, della innovazione tecnologica, dello sviluppo delle energie rinnovabili. Ma non solo. Sarà anche lassessore delegato al decoro urbano, ai problemi delle aree periferiche e delle campagne e della politica della mobilità. Infine Leo Lupi. Si occupava di Lavori pubblici oggi dovrà vedersela con il bilancio e la programmazione economica e finanziaria, del controllo e sviluppo delle società partecipate. Il consigliere comunale, Massimo Mansani è stato delegato alle politiche dello sport. Il sindaco Peria ha riservato per se la delega delle programmazione dello sviluppo turistico ed economico oltre, naturalmente a quanto non espressamente delegato ad altri.
La prossima settimana il primo consiglio e la formalizzazione degli incarichi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze