Il dolore
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Confindustria mette le ali e entra in Elbafly
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Passeggeri in arrivo su un volo Elbafly all’aeroporto de La Pila a Marina di CampoConfindustria entra in Elbafly.
La decisione è stata presa nell'ambito del progetto di potenziamento delle attività sull'Isola d'Elba, tese a dare supporto alle attività produttive e al sistema economico nel suo complesso.
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CAMPO NELL'ELBA. Confindustria entra in Elbafly.
La decisione è stata presa nell'ambito del progetto di potenziamento delle attività sull'Isola d'Elba, tese a dare supporto alle attività produttive e al sistema economico nel suo complesso.
«Stiamo tracciando da tempo una strategia - ha detto Umberto Paoletti, direttore di Confindustria Livorno - per consolidare le potenzialità economiche dell'Isola che devono essere valorizzate come asset più importanti dell'economia dell'intera provincia. Per questo è fondamentale anzitutto rafforzare la continuità territoriale in tutte le articolazioni possibili, ed abbiamo quindi ritenuto di partecipare al progetto di potenziamento dell'Aeroporto di Marina di Campo».
La notizia è stata accolta positivamente dai vertici di Elbafly. «Si tratta di un evento positivo - ha detto Maurizio Furio, direttore di Elbafly - chiederemo a Confindustria una presenza nella cooperativa non simbolica, ma partecipativa». E nelle prossime settimane è previsto un incontro tra i vertici di Elbafly e della Confindustria per una più approfondita analisi del progetto.
«La comunità socio-economica dell'Elba - ha aggiunto Paoletti - deve essere integrata e protagonista delle strategie economiche di tutta la provincia. Sarebbe limitativo considerare l'Elba soltanto come una stupenda località per vacanze. In tale quadro assume particolare rilevanza la vicenda della privatizzazione della Toremar che ad oggi continua ad avere contorni nebulosi e sulla quale avremo a breve contatti istituzionali a cominciare dalla Regione Toscana».
La decisione è stata presa nell'ambito del progetto di potenziamento delle attività sull'Isola d'Elba, tese a dare supporto alle attività produttive e al sistema economico nel suo complesso.
«Stiamo tracciando da tempo una strategia - ha detto Umberto Paoletti, direttore di Confindustria Livorno - per consolidare le potenzialità economiche dell'Isola che devono essere valorizzate come asset più importanti dell'economia dell'intera provincia. Per questo è fondamentale anzitutto rafforzare la continuità territoriale in tutte le articolazioni possibili, ed abbiamo quindi ritenuto di partecipare al progetto di potenziamento dell'Aeroporto di Marina di Campo».
La notizia è stata accolta positivamente dai vertici di Elbafly. «Si tratta di un evento positivo - ha detto Maurizio Furio, direttore di Elbafly - chiederemo a Confindustria una presenza nella cooperativa non simbolica, ma partecipativa». E nelle prossime settimane è previsto un incontro tra i vertici di Elbafly e della Confindustria per una più approfondita analisi del progetto.
«La comunità socio-economica dell'Elba - ha aggiunto Paoletti - deve essere integrata e protagonista delle strategie economiche di tutta la provincia. Sarebbe limitativo considerare l'Elba soltanto come una stupenda località per vacanze. In tale quadro assume particolare rilevanza la vicenda della privatizzazione della Toremar che ad oggi continua ad avere contorni nebulosi e sulla quale avremo a breve contatti istituzionali a cominciare dalla Regione Toscana».
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