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piombino cronaca
Cassa integrazione in Dalmine
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Il tubificio di Ischia di CrocianoAncora cassa integrazione alla Dalmine. Il provvedimento scatterà di nuovo a rotazione la prossima settimana quando, come previsto, la produzione subirà un rallentamento.
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PIOMBINO. Ancora cassa integrazione alla Dalmine. Il provvedimento scatterà di nuovo a rotazione la prossima settimana quando, come previsto, la produzione subirà un rallentamento.
Per delineare in maniera più scandita le prospettive del tubificio, occorrerà aspettare il 13 luglio. In quella data i vertici del gruppo saranno a Piombino per incontrare i sindacati ai quali è stata annunciata una doppia, importante, presentazione: piano industriale e budget annuale.
E' possibile che dalla riunione emergano informazioni utili sulla partita del costo delle bonifiche dovuto dal gruppo.
«Non possiamo nascondere la preoccupazione. L'incontro di luglio sarà utilissimo per definire le prospettive», spiega il segretario provinciale Uilm.
«Subito dopo - aggiunge Vincenzo Renda -, insieme alla Fim convocheremo l'assemblea dei lavoratori per confrontarci sui contenuti che sono emersi. Una cosa è chiara: Tenaris deve mantenre gli impegni che ha assunto».
La Fiom incontrerà i suoi iscritti domani (9,30 nella sede di via Roma), in vista del suo coordinamento nazionale di gruppo, fissato a Bergamo per il 25.
In clima unitario, dunque, continua ad aver visto tempi migliori.
«Solo visioni parzialmente diverse», taglia corto Luciano Gabrielli, alla guida della Fiom provinciale.
Per delineare in maniera più scandita le prospettive del tubificio, occorrerà aspettare il 13 luglio. In quella data i vertici del gruppo saranno a Piombino per incontrare i sindacati ai quali è stata annunciata una doppia, importante, presentazione: piano industriale e budget annuale.
E' possibile che dalla riunione emergano informazioni utili sulla partita del costo delle bonifiche dovuto dal gruppo.
«Non possiamo nascondere la preoccupazione. L'incontro di luglio sarà utilissimo per definire le prospettive», spiega il segretario provinciale Uilm.
«Subito dopo - aggiunge Vincenzo Renda -, insieme alla Fim convocheremo l'assemblea dei lavoratori per confrontarci sui contenuti che sono emersi. Una cosa è chiara: Tenaris deve mantenre gli impegni che ha assunto».
La Fiom incontrerà i suoi iscritti domani (9,30 nella sede di via Roma), in vista del suo coordinamento nazionale di gruppo, fissato a Bergamo per il 25.
In clima unitario, dunque, continua ad aver visto tempi migliori.
«Solo visioni parzialmente diverse», taglia corto Luciano Gabrielli, alla guida della Fiom provinciale.
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