Sicurezza
piombino
Baratti, scatta il servizio di salvataggio
Sta per partire il servizio di vigilanza alla balneazione anche a Baratti, dove tra qualche giorno entreranno in funzione le tre torrette d'avvistamento, disseminate lungo i punti più strategici di un golfo candidato a diventare patrimonio dell'Unesco.
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PIOMBINO. Sta per partire il servizio di vigilanza alla balneazione anche a Baratti, dove tra qualche giorno entreranno in funzione le tre torrette d'avvistamento, disseminate lungo i punti più strategici di un golfo candidato a diventare patrimonio dell'Unesco. A garantire la sorveglianza, soprattutto nei fine settimana e durante i giorni con maggiore affluenza, da metà giugno ai primi di settembre, saranno tre bagnini con brevetto di salvataggio.
Ad assumerli sarà la Pubblica Assistenza di Piombino che, visti i buoni risultati del passato, anche stavolta è stata incaricata dall'amministrazione comunale di garantire il servizio di vigilanza e salvamento a mare.
I rapporti tra le parti sono regolati con un'apposita convenzione che stabilirà nel dettaglio anche gli orari e le attrezzature da utilizzare per lo svolgimento del servizio.
All'interno della pineta ci sarà un'ambulanza con operatori di primo e secondo livello che potranno intervenire prontamente in caso di necessità. Qui si troverà anche un defibrillatore semiautomatico per i casi di urgenza.
I bagnini avranno a disposizione tutto l'equipaggiamento del caso: un telefono cellulare radio per far intervenire l'ufficio circondariale marittimo, una cassetta di pronto soccorso, un fischietto per richiamare all'ordine. Inoltre, ci saranno le bandiere rosse e gialle con la scritta di pericolo e divieto in più lingue, un binocolo, un mezzo di soccorso per intervenire in acqua, oltre ad una bombola d'ossigeno portatile.
Restando sempre in tema di servizi, il Comune si sta attivando anche per combattere gli incendi. In questi giorni, l'ufficio della protezione civile è impegnato nel definire con le varie associazioni il "servizio antincendio" lungo tutto il nostro promontorio.
Per questo servizio l'amministrazione comunale ha deciso d'investire circa 35mila euro, che saranno spartiti tra le sezioni piombinesi di Federcaccia, Arcicaccia, Pubblica Assistenza, l'associazione "Avelapc", la Confraternita della Misericordia di Campiglia M ed i radioamatori "Cb Mari e Monti". Come ogni estate, anche questa volta le associazioni locali si sono dimostrate disponibili ad assicurare il servizio antincendio a fianco del Comune e della Provincia, collaborando con i centri operativi provinciali e regionali. Il loro compito è soprattutto quello di prevenzione e repressione degli incendi ma la loro esperienza maturata nel tempo rende questi volontari preziosi anche nel fornire aiuti pratici in caso di emergenza.
Ad assumerli sarà la Pubblica Assistenza di Piombino che, visti i buoni risultati del passato, anche stavolta è stata incaricata dall'amministrazione comunale di garantire il servizio di vigilanza e salvamento a mare.
I rapporti tra le parti sono regolati con un'apposita convenzione che stabilirà nel dettaglio anche gli orari e le attrezzature da utilizzare per lo svolgimento del servizio.
All'interno della pineta ci sarà un'ambulanza con operatori di primo e secondo livello che potranno intervenire prontamente in caso di necessità. Qui si troverà anche un defibrillatore semiautomatico per i casi di urgenza.
I bagnini avranno a disposizione tutto l'equipaggiamento del caso: un telefono cellulare radio per far intervenire l'ufficio circondariale marittimo, una cassetta di pronto soccorso, un fischietto per richiamare all'ordine. Inoltre, ci saranno le bandiere rosse e gialle con la scritta di pericolo e divieto in più lingue, un binocolo, un mezzo di soccorso per intervenire in acqua, oltre ad una bombola d'ossigeno portatile.
Restando sempre in tema di servizi, il Comune si sta attivando anche per combattere gli incendi. In questi giorni, l'ufficio della protezione civile è impegnato nel definire con le varie associazioni il "servizio antincendio" lungo tutto il nostro promontorio.
Per questo servizio l'amministrazione comunale ha deciso d'investire circa 35mila euro, che saranno spartiti tra le sezioni piombinesi di Federcaccia, Arcicaccia, Pubblica Assistenza, l'associazione "Avelapc", la Confraternita della Misericordia di Campiglia M ed i radioamatori "Cb Mari e Monti". Come ogni estate, anche questa volta le associazioni locali si sono dimostrate disponibili ad assicurare il servizio antincendio a fianco del Comune e della Provincia, collaborando con i centri operativi provinciali e regionali. Il loro compito è soprattutto quello di prevenzione e repressione degli incendi ma la loro esperienza maturata nel tempo rende questi volontari preziosi anche nel fornire aiuti pratici in caso di emergenza.
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