Il Tirreno

Una città di centrodestra che riconferma Peria

Indicazione evidente anche in relazione ai risultati delle europee e delle provinciali. Si paga anche la frantumazione del voto

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 PORTOFERRAIO. Una città di centrodestra con un sindaco di centrosinistra. Una città che riconferma il primo cittadino uscente ma mette in evidenza la propria doppia identità, due anime contrapposte. I dati delle comunali a Portoferraio parlano chiaro. Del resto l'indicazione era ben evidente anche in relazione ai risultati delle europee e delle provinciali. Roberto Peria vince con il 40,2% delle preferenze e quasi 2mila 900 voti. Ma è il centrodestra ad avere la maggioranza dei votanti: oltre 3mila 700 sommando il risultato dei due principali avversari di Peria, Roberto Marini con gente Comune ed il 29,2% delle preferenze e Leopoldo Provenzali, il candidato del Pdl che ottiene un 23,4. Un caso analogo a quello che ha caratterizzato per anni la vita amministrativa di Campo nell'Elba e che solo con le amministrative di quest'anno ha dimostrato di non reggere più. Un caso che si ripete a Portoferraio dove la dinamica del voto è più complessa di quanto sembri. Nel 2004, infatti, Roberto Peria era riuscito ad intercettare, anche con il sostegno della sinistra, quasi il 60% delle preferenze. Quella sinistra che ha ottenuto, con Benedetto Lupi, il 7,2%. Il che significa che complessivamente il centrosinistra perde terreno a favore del centrodestra. E non per colpa dell'affluenza alle urne: Portoferraio è l'unico Comune dove la percentuale dei votanti è rimasta stabile (il 75,64% quest'anno contro il 76,8% del 2004).
 Ciò detto la vittoria di Peria è innegabile. Quasi 800 voti di scarto rispetto a Marini, oltre mille nei confronti di Provenzali. Uno scarto minori spetto a come era andata cinque anni fa quando gli avversari dello stesso Peria erano Giovanni Ageno che ottenne poco più del 28% delle preferenze e Giuliano Fuochi che si fermò all'11,8%.
 I nuovi equilibri escludono dalla partita amministrativa la sinistra. Il 7,2% ottenuto da "Unaltracitta" di Benedetto Lupi, lista di sinistra nata dal basso, non è bastato per garantire almeno un seggio in consiglio comunale a quella formazione politica che cinque anni fa si presentò proprio con Peria, per poi allontanarsi dalla maggioranza due anni dopo.
 Per oggi è attesa l'ufficializzazione dei risultati e la nomina ufficiale di Peria. Entro i prossimi 10-20 giorni la macchina amministrativa si rimetterà in moto con il primo consiglio comunale.

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