Sicurezza
Anselmi stravince ancora. Il Pd oltre il 50%
Resta al palo la lista dei Moderati Il Polo di centrodestra sfiora il 4%, ma non insidia il candidato a sindaco Pazzaglia
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PIOMBINO. È stata ancora una volta una vittoria netta quella di Gianni Anselmi, che ha raccolto personalmente oltre 600 voti in più di quelli ottenuti dalla coalizione Pd, Sl, Idv e Pcdi, attestandosi sul 66,88%. La macchina elettorale verso la fine della corsa si è inceppata, a causa di un paio di sezioni che hanno dovuto ricotteggiare le schede e il risultato definitivo è arrivato solo a notte inoltrata. Alla vittoria di Anselmi ha contribuito il Pd con il 51,38%, superando il dato ottenuto sia alle Europee (48,1%) che alle Provinciali (49%).
Ma un ottimo risultato l'ha ottenuto anche Sinistra e libertà che è passata dal 4,7 delle Europee al 7,52% delle comunali. Bene anche l'Italia dei valori con il 5,42%, comunque inferiore al 6,6% delle Europee. Tra le liste della coalizione che appoggiavano Anselmi, resterà ancora una volta fuori dal consiglio comunale solo il Pdci, che con 462 voti e il 2,38% si attesta più o meno sullo stesso dato delle comunali del 2004.
Grande era l'attesa, questa volta, tra le liste moderate e del centrodestra. Il Pdl ha ottenuto 3374 voti e il 17,35%, molto al di sotto del 24,8% delle Europee e del 24,71% ottenuto dalla lista di Berlusconi nelle politiche dell'anno scorso.
Va detto certo che il Pdl è stato penalizzato alle comunali sia dalla presenza della lista presentata da Gianpiero Amerini, il Polo di centrodestra, sia dalla lista dei Moderati per Piombino di Roberto Batistoni. Il polo di centrodestra ha ottenuto il 3,64%. Non è certo trascurabile visto che così ottiene passaggio per il prossimo consiglio comunale, ma è sicuramente inferiore alle attese.
Un po' peggio è andata a Batistoni con la lista dei Moderati per Piombino, per la quale correva anche l'ex consigliere del Gruppo misto Carmela Negro.
L'Udc, tornata dopo tanto tempo a presentarsi con un suo simbolo, è stata invece premiata con un 4,45% ottenuto dal candidato sindaco Luigi Coppola, anche lui forte di un centinaio di voti in più di quelli della sua lista.
Non è andata male, considerando anche il voto ottnenuto alla Europee, al candidato di Rifondazione comunista Rino Checcoli, che comunque ha incassato 1107 voti e il 5,69%.
Ma un ottimo risultato l'ha ottenuto anche Sinistra e libertà che è passata dal 4,7 delle Europee al 7,52% delle comunali. Bene anche l'Italia dei valori con il 5,42%, comunque inferiore al 6,6% delle Europee. Tra le liste della coalizione che appoggiavano Anselmi, resterà ancora una volta fuori dal consiglio comunale solo il Pdci, che con 462 voti e il 2,38% si attesta più o meno sullo stesso dato delle comunali del 2004.
Grande era l'attesa, questa volta, tra le liste moderate e del centrodestra. Il Pdl ha ottenuto 3374 voti e il 17,35%, molto al di sotto del 24,8% delle Europee e del 24,71% ottenuto dalla lista di Berlusconi nelle politiche dell'anno scorso.
Va detto certo che il Pdl è stato penalizzato alle comunali sia dalla presenza della lista presentata da Gianpiero Amerini, il Polo di centrodestra, sia dalla lista dei Moderati per Piombino di Roberto Batistoni. Il polo di centrodestra ha ottenuto il 3,64%. Non è certo trascurabile visto che così ottiene passaggio per il prossimo consiglio comunale, ma è sicuramente inferiore alle attese.
Un po' peggio è andata a Batistoni con la lista dei Moderati per Piombino, per la quale correva anche l'ex consigliere del Gruppo misto Carmela Negro.
L'Udc, tornata dopo tanto tempo a presentarsi con un suo simbolo, è stata invece premiata con un 4,45% ottenuto dal candidato sindaco Luigi Coppola, anche lui forte di un centinaio di voti in più di quelli della sua lista.
Non è andata male, considerando anche il voto ottnenuto alla Europee, al candidato di Rifondazione comunista Rino Checcoli, che comunque ha incassato 1107 voti e il 5,69%.
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