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Corsia riservata agli elbani

Auto in fila in attesa di imbarco a Piombino
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Auto in fila in attesa di imbarco a Piombino

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 PORTOFERRAIO. Una corsia preferenziale per i residenti elbani.
 Una corsia di scorrimento per superare gli ostacoli delle barriere quelle sul porto di Piombino, quelle che hanno creato negli ultimi giorni, disagi, caos, proteste e uno schiaffo all'immagine turistica dell'Elba.
 Una corsia preferenziale come primo passo.
 Poi un incontro previsto a metà settimana a Portoferraio con Azienda di promozione turistica, rappresentanti delle compagie di navigazione, associazioni di categoria e, naturalmente, i Comuni. Tutto è legato ai varchi, simili a caselli autostradali e ai nuovi controlli attivi 24 ore su 24 per tutto l'anno al porto di Piombino. Di fatto barriere.
 Per arrivare al traghetto per l'Elba occorre accedere accedere esclusivamente dal varco posizionato sul viale Alberto Dala Chiesa, e solo se in possesso di biglietto o di autorizzazione. L'accesso dagli altri due, sul viale Regiona Margherita e in via Portovecchio è consentito solo ai mezzi pubblici e agli autorizzati.
 Il piano corrisponde alle normative nazionali e internazionali per salvaguardare il porto da attacchi terroristi e atti criminosi ma che di fatto ha mandato il tilt tutto il sistema. Ora un incontro per chiarire i contenuti delle nuove misure e individuare miglioramenti e soluzioni per i problemi che ne derivano soprattutto per i residenti.
 Una sollecitazione che è arrivata all'Autorità portuale da amministratori e associazioni di categoria elbane. Angelo Banfi è il vice sindaco di Porto Azzurro. Dice: «Riceviamo ogni giorno lamentele per i disagi all'utenza e vogliamo capire se ci sono soluzioni diverse da attuare per conciliare le esigenze. Pensiamo ad esempio a procedure semplificate per i residenti. L'Autorità portuale si è resa disponibile ad un incontro ed in quell'occasione lavoreremo insieme nell'interesse dei cittadini elbani».
 Piena disponibilità dall'Autorità portuale. Paola Mancuso è il segretario generale dell'Autorità portuale di Piombino. Dice: «Dobbiamo assicurare la funzionalità del porto senza possibilità di derogare alla normativa internazionale. Gli uffici dell'ente sono comunque al lavoro per dare risposte adeguate agli utenti e, come accaduto per Portoferraio, speriamo di trovare il modo di minimizzare i disagi. Sono certa che l'incontro con le amministrazioni fornirà importanti spunti. Ogni cambiamento crea dubbi e preoccupazioni ma un corretto confronto sarà sicuramente utile a migliorare il sistema».
 Prima azione una corsia riservata ai residenti. Rimarca Mancuso: «Una possibilità che che sicuramente potrebbe aiutare. Dobbiamo sottolineare il fatto che i progetti devono essere sottoposti alle Forze dell'ordine. L'obiettivo rendere compatibili flusso della viabilità, avere meno problmatiche il tutto nei limiti della sicurezza».

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