Il Tirreno

Un giorno da bollino rosso sul porto

Un giorno da bollino rosso sul porto

3 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO.  Una lunga fila di auto, moto, camper e tanti turisti a piedi. In particolar modo italiani. Corse straordinarie (ben 6 quelle della Moby con l'ultimo traghetto partito alle 21 e 45)) per i vacanzieri che rientravano dal ponte del 2 giugno. Ieri sono stati realizzati ben 40 collegamenti fra l'Elba (Portoferraio e Rio Marina) e Piombino per un controesodo che, in parte, era stato anche anticipato dalle cattive condizioni meteo di lunedì che avevano riempito i garage dei traghetti per un fine vacanza forzato. Un bilancio, comunque positivo, con percentuali da record rispetto alle presenze se confrontate con lo stesso periodo dello scorso anno.
 Una media che si aggira intorno al 50 per cento in più con le punte più alte, per quanto riguarda gli arrivi, nella giornata di sabato anche se il flusso è stato costante anche nel giorno successivo.
 A Piombino, solo sabato è transitato qualcosa come 20.537 passeggeri, 5.247 auto, 215 autobus e 446 camper quelli in arrivo per l'Elba.
 Lo scorso anno furono imbarcati 15.569 passeggeri, 3.070 auto, 127 autobus e 237 camper. Un incremento, quest'anno, che è stato dunque dal 70% delle auto all'77% dei bus, fino all'87% dei camper e che ha creato anche qualche disagio all'imbarco per le lunghe code che si sono create sulla viabilità di accesso al porto di Piombino.
 Ma dati positivi anche dallo scalo aeroportuale di La Pila a Marina di Campo. Percentuali di arrivi in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, anche se ancora tutti da quantificare.
 Di certo per questo ponte del 2 giugno qualcosa come 40mila vacanzieri sull'isola. Una boccata di ossigeno per tutte le imprese che operano del settore e il primo vero passo in avanti per una stagione turistica. L'Elba, infatti, non si svuota. Le strutture ricettive non sono al top ma si respira aria di vacanza anche grazie ai flussi vacanzieri di lingua tedesca. E, proprio il flusso turistico, in particolar modo dalla Germania per le tradizionali festività di Pentecoste, è la novità positiva di quest'anno. Non è stato un fulmine a ciel sereno.
 Icilio Disperati è il direttore dell'Azienda di promozione turistica dell'Arcipelago toscano. Dice: «É il frutto di un lungo lavoro di promozione che è stato fatto durante gli ultimi mesi. Un lavoro congiunto che ha visto in campo le associazioni di categoria elbane, la Regione e la Provincia».
 Segnali positivi dopo un avvio nel segno rosso. Un maggio tutto da dimenticare con un 15 per cento in meno di presenze rispetto allo scorso anno.
 Dicono all'associazione albergatori: «Una stagione turistica che è partita in salita, ma i segnali, in particolar modo legati al turismo tradizionale, quello di Oltralpe fanno ben sperare. Si respira un'aria diversa dagli ultimi due anni. Le prenotazioni stanno lievitando, la richiesta è superiore alla media dello scorso anno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web