Il dolore
elba
«Sono papà, sto bene e torno presto»
Baldo Puccini
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Giuseppe Durante, il fornaio di Poggio 2 MINUTI DI LETTURA
POGGIO. Ha telefonato a una delle due figlie, quella ancora minorenne: «sto bene, non vi preoccupate, non mi è successo niente». Una telefonata da Lisbona fatta ben dieci giorni dopo la sua scomparsa. É finita così, almeno per quanto riguarda le ricerche, la storia di Giuseppe Durante. Aveva lasciato Poggio, dove abita con la moglie e le due figlie, nella prima mattinata del sei di maggio. Era uscito di casa intorno alle otto per andare al forno che, aveva detto ai familiari, si era rotto e doveva essere riparato. Ma Giuseppe in realtà non aveva alcuna intenzione di andare a lavorare quel giorno.
Un breve appunto sulla porta di quello che, per anni, era ormai il punto di riferimento della sua professione, anche apprezzata: «chiuso per qualche giorno».
Aveva parcheggiato la macchina nelle vicinanze del panificio con le chiavi lasciate all'interno ed era sparito.
Non era rientrato a casa per il pranzo, il cellulare era rimasto spento. Poi le ricerche, quelle di rito, scattate dopo la segnalazione dei familiari, preoccupati da quella inspiegabile assenza. Controlli in tutta l'isola con l'impiego di uomini della Forestale di Marciana Marina, dei vigili urbani, degli uomini del distacamento dei vigili del fuoco di Portoferraio. Mobilitati anche i volontari della protezione civile. Ore e ore di ricerche in tutto il versante occidentale dell'isola anche se la pista di una partenza dall'Elba, con il passare delle ore, era diventata quella più accreditata anche perchè in molti lo avevano visto, prima, alla fermata dell'autobus a Poggio e, poi, nella zona portuale di Portoferraio. Qualcuno diceva di averlo visto a Venturina, altri avevano segnalato la sua presenza a San Vincenzo. Ma riscontri oggettivi non ce ne erano stati.
Giuseppe Durante aveva, semplicemente, lasciato l'Elba. Destinazione Portogallo, forse una meta pensata da tempo. Sabato, a tarda notte, ha rotto il silenzio, ha spezzato l'angoscia dei familiari. «Ho preso una pausa di riflessione - ha detto alla figlia più piccola - Ritornerò al più presto, state tutti tranquilli». Nessuna fuga d'amore, meno che mai un gesto inconsulto. Forse qualche incomprensione familiare, come spesso accade. Napoletano di origini aveva scelto di vivere all'Elba dopo il matrimonio e dopo oltre 20 anni trascorsi in Germania, a lavorare. Sull'Elba ha cresciuto le figlie, all'Elba vive il fratello Filippo, uno chef fra i più apprezzati dell'isola e l'anziana madre. Ora è atteso per la fine della settimana nella sua casa in località Pizzeni a Marciana.
Un breve appunto sulla porta di quello che, per anni, era ormai il punto di riferimento della sua professione, anche apprezzata: «chiuso per qualche giorno».
Aveva parcheggiato la macchina nelle vicinanze del panificio con le chiavi lasciate all'interno ed era sparito.
Non era rientrato a casa per il pranzo, il cellulare era rimasto spento. Poi le ricerche, quelle di rito, scattate dopo la segnalazione dei familiari, preoccupati da quella inspiegabile assenza. Controlli in tutta l'isola con l'impiego di uomini della Forestale di Marciana Marina, dei vigili urbani, degli uomini del distacamento dei vigili del fuoco di Portoferraio. Mobilitati anche i volontari della protezione civile. Ore e ore di ricerche in tutto il versante occidentale dell'isola anche se la pista di una partenza dall'Elba, con il passare delle ore, era diventata quella più accreditata anche perchè in molti lo avevano visto, prima, alla fermata dell'autobus a Poggio e, poi, nella zona portuale di Portoferraio. Qualcuno diceva di averlo visto a Venturina, altri avevano segnalato la sua presenza a San Vincenzo. Ma riscontri oggettivi non ce ne erano stati.
Giuseppe Durante aveva, semplicemente, lasciato l'Elba. Destinazione Portogallo, forse una meta pensata da tempo. Sabato, a tarda notte, ha rotto il silenzio, ha spezzato l'angoscia dei familiari. «Ho preso una pausa di riflessione - ha detto alla figlia più piccola - Ritornerò al più presto, state tutti tranquilli». Nessuna fuga d'amore, meno che mai un gesto inconsulto. Forse qualche incomprensione familiare, come spesso accade. Napoletano di origini aveva scelto di vivere all'Elba dopo il matrimonio e dopo oltre 20 anni trascorsi in Germania, a lavorare. Sull'Elba ha cresciuto le figlie, all'Elba vive il fratello Filippo, uno chef fra i più apprezzati dell'isola e l'anziana madre. Ora è atteso per la fine della settimana nella sua casa in località Pizzeni a Marciana.
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