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Minacce per una pratica edilizia
L'episodio a Rio Elba, un cinquantenne finisce nei guai
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RIO NELL’ELBA. Aveva bisogno di quel parere positivo per concludere alcuni lavori edili ad un immobile di sua proprietà. Da settimane andava avanti e indietro all’ufficio tecnico del Comune chiedendo spiegazioni in particolar modo quelle legate a tutta una serie di vincoli che sono uniti all’iter amministrativo per ottenere il rilascio della pratica edilizia. Alla fine si è presentato nuovamente in comune. Prima ha chiesto i motivi del ritardo poi è andato in escandescenze è ha minacciato con frasi ingiuriose l’architetto responsbile dell’ufficio tecnico. Il tutto gli è costato una denuncia quella per minaccia a pubblico ufficiale. Era, o almeno sembrava, una normale mattinata di lavoro per il Responsabile dell’Ufficio dell’Area Tecnica del Comune di Rio nell’Elba, una di quelle giornate di contatto con il pubblico, quando le persone si recano in Comune a richiedere presso quell’Ufficio il parere sui propri progetti di costruzione o ristrutturazione delle private abitazioni, nella speranza che la documentazione presentata sia idonea a ricevere l’autorizzazione dell’amministrazione comunale.
Tutto ciò almeno fino a quando si è presentato in comune un cinquantenne di Rio Marina, da tempo residente a Rio nell’Elba. Non ha certo usato il fioretto. Ha battuto i pungni sulla scrivania dell’ufficio pretendendo nel giro di pochi minuti di avere un parere positivo sulla propria pratica edilizia. Ha posato la pratica sulla scrivania dell’architetto poi si è allontanato intimando al professionista che che al suo ritorno avrebbe voluto vedere l’autorizzazione concessa a pena di gravi conseguenze che, in caso contrario, avrebbe subito. Dopo alcune decine di minuti, è rientrato nell’ufficio tecnico del comune di Rio nell’Elba e, accortosi che il parere positivo non era stato ancora dato, dava in escandescenza, continuando a pronunciare minacce e alzando molto il tono della voce, tanto che si è reso necessario l’intervento di un agente della polizia municipale, richiamato dalle urla che provenivano dall’Ufficio tecnico.
Tutto ciò almeno fino a quando si è presentato in comune un cinquantenne di Rio Marina, da tempo residente a Rio nell’Elba. Non ha certo usato il fioretto. Ha battuto i pungni sulla scrivania dell’ufficio pretendendo nel giro di pochi minuti di avere un parere positivo sulla propria pratica edilizia. Ha posato la pratica sulla scrivania dell’architetto poi si è allontanato intimando al professionista che che al suo ritorno avrebbe voluto vedere l’autorizzazione concessa a pena di gravi conseguenze che, in caso contrario, avrebbe subito. Dopo alcune decine di minuti, è rientrato nell’ufficio tecnico del comune di Rio nell’Elba e, accortosi che il parere positivo non era stato ancora dato, dava in escandescenza, continuando a pronunciare minacce e alzando molto il tono della voce, tanto che si è reso necessario l’intervento di un agente della polizia municipale, richiamato dalle urla che provenivano dall’Ufficio tecnico.
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