Sicurezza
PIOMBINO
S’uccide impiccandosi al letto della figlia
Giovane madre di una bimba di 6 anni si toglie la vita, inspiegabile tragedia
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PIOMBINO. Si è uccisa, a soli 31 anni, impiccandosi nell’appartamento di Salivoli in cui viveva con la famiglia prima di trasferirsi nel centro storico. A ritrovare il corpo, ormai privo di vita, è stato verso le 9,30 di ieri il marito, un medico piuttosto conosciuto in città, che invano ha tentato di tagliare con un coltello i lacci che la giovane donna si era stretta intorno al collo. Una tragedia quasi inspiegabile, sulla quale stanno tentando di fare luce i carabinieri, che ieri hanno ascoltato a lungo il marito. Si sta infatti cercando di ricostruire le ultime ore di vita della donna, madre di una bambina di soli sei anni. Nessuna spiegazione, nessun biglietto che faccia capire i motivi di una decisione così estrema, forse presa a caldo, in un momento di sconforto. Una vita apparentemente tranquilla, senza problemi economici. Tuttavia turbata, solo qualche mese fa, dalla morte in solitudine del padre, stroncato da un ictus. Il suo corpo fu ritrovato esanime dopo tre giorni di completa assenza di notizie. Un brutto colpo, che aveva lasciato un segno profondo nella giovane donna.
Chi la conosceva, però, aveva avvertito, proprio in queste ultime settimane, una certa ripresa da quello choc. Era tornata a fare vita sociale, ad interessarsi anche delle attività intraprese nella scuola materna frequentata dalla figlia. Ma qualcosa è successa proprio domenica. Sembra infatti che ci sia stato un litigio piuttosto acceso tra lei il marito. Discussioni che possono accadere in una coppia, senza per questo far presagire tragedie. Invece, dopo quella discussione, la donna ha deciso di lasciare l’appartamento del centro storico. Ha preso la sua auto ed è andata nella vecchia casa di Salivoli, ancora completamente arredata. Nelle prime ore del mattino (la morte per il momento viene fatta risalire almeno a due ore prima il ritrovamento del corpo), la giovane madre ha legato la cintura di un kimono, di quelli utilizzati per fare attività sportive, al lettino a castello dove prima dormiva la figlia. Si è stretta la cintura al collo e si è buttata giù. Ieri mattina il marito, dopo aver accompagnato la figlioletta all’asilo, è andato nella vecchia abitazione di Salivoli.
E’ entrato e nella camerina della figlia ha scoperto il corpo della moglie. Ha afferrato un coltello e tagliato subito i lacci che si era stretta intorno al collo. Ma è stato inutile anche chiedere il soccorso di un’ambulanza della Misericordia. In quel momento un sottufficiale dei carabinieri stava passando proprio dalla strada di Salivoli per prendere servizio al porto. Ha visto l’ambulanza e sentito le grida dell’uomo. È quindi entrato nell’appartamento, proprio mentre stava arrivando anche una pattuglia della polizia avvertita dal 118. La donna era stata adagiata dal marito sul pavimento. I carabinieri, con l’aiuto della polizia scientifica, hanno effettuato i rilievi. Poi a lungo hanno ascoltato la ricostruzione del marito. Il pm Antonella Tenerani ha comunque aperto un’inchiesta sulla vicenda e disposto l’autopsia che probabilmente si svolgerà oggi.
Chi la conosceva, però, aveva avvertito, proprio in queste ultime settimane, una certa ripresa da quello choc. Era tornata a fare vita sociale, ad interessarsi anche delle attività intraprese nella scuola materna frequentata dalla figlia. Ma qualcosa è successa proprio domenica. Sembra infatti che ci sia stato un litigio piuttosto acceso tra lei il marito. Discussioni che possono accadere in una coppia, senza per questo far presagire tragedie. Invece, dopo quella discussione, la donna ha deciso di lasciare l’appartamento del centro storico. Ha preso la sua auto ed è andata nella vecchia casa di Salivoli, ancora completamente arredata. Nelle prime ore del mattino (la morte per il momento viene fatta risalire almeno a due ore prima il ritrovamento del corpo), la giovane madre ha legato la cintura di un kimono, di quelli utilizzati per fare attività sportive, al lettino a castello dove prima dormiva la figlia. Si è stretta la cintura al collo e si è buttata giù. Ieri mattina il marito, dopo aver accompagnato la figlioletta all’asilo, è andato nella vecchia abitazione di Salivoli.
E’ entrato e nella camerina della figlia ha scoperto il corpo della moglie. Ha afferrato un coltello e tagliato subito i lacci che si era stretta intorno al collo. Ma è stato inutile anche chiedere il soccorso di un’ambulanza della Misericordia. In quel momento un sottufficiale dei carabinieri stava passando proprio dalla strada di Salivoli per prendere servizio al porto. Ha visto l’ambulanza e sentito le grida dell’uomo. È quindi entrato nell’appartamento, proprio mentre stava arrivando anche una pattuglia della polizia avvertita dal 118. La donna era stata adagiata dal marito sul pavimento. I carabinieri, con l’aiuto della polizia scientifica, hanno effettuato i rilievi. Poi a lungo hanno ascoltato la ricostruzione del marito. Il pm Antonella Tenerani ha comunque aperto un’inchiesta sulla vicenda e disposto l’autopsia che probabilmente si svolgerà oggi.
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