Sicurezza
Se ne vanno le suore dello Spranger
L'asilo, dopo la ristrutturazione, riaprirà con personale laico
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PIOMBINO. Alcune aule le stanno già smantellando. Moltissimi giochi vengono riposti con cura, mentre in un angolo c’è un Gesù bambino che sorride dall’interno di una grotta di cartapesta realizzata dai bambini in chissà quale Natale. A fare da sottofondo i cori dei piccoli, dell’ultima sezione con la supervisione delle suore francescane dell’Immacolata concezione di Lipari. Perché la scuola materna Roberto Spranger è una realtà “antica” della città, moltissime generazioni l’hanno frequentata. E la notizia che dal prossimo giugno le suore che l’hanno gestita con dedizione, dai primi anni Cinquanta, saranno trasferite sta destando dispiacere. Si era temuto che anche la scuola scomparisse. Ma la diocesi, la parrocchia Sacro Cuore e la materna San Francesco assicureranno continuità. L’asilo - fa fede la memoria storica di Mauro Carrara, che tra l’altro c’è pure andato, da piccoletto, nel 1939 - è stato inaugurato nel 1935 dalla Magona d’Italia proprio per i figli degli operai. «Architetto Ugo Giovannozzi, fiorentino - racconta Carrara - suo anche lo stadio Magona, il dopo lavoro Magona e l’ambulatorio in Cittadella, oltre alla ristrutturazione del Vecchio ospedale nel 1933.
Una scuola per i più piccoli - prosegue Carrara - dedicata da subito a Roberto Spranger, di origine anglosassone, tra i fondatori della Magona d’Italia: sotto al portico d’ingresso c’è ancora un busto che lo ritrae». Le due suore che attualmente gestiscono la struttura sono Emerenziana Buscemi - un pilastro per la materna, visto che è a Piombino dal 1988 - e Tecla Salomone, andranno a Roma nella Casa generalizia delle suore francescane dell’Immacolata concezione di Lipari. «È stata un’esperienza bellissima - commenta, commossa, suor Emerenziana, raggiunta mentre sta riponendo un po’ di cose - ho visto passare da queste nostre aule così tanti bambini. Sino a fine anni Ottanta ne seguivamo una novantina ogni anno scolastico... È comunque un sollievo sapere che l’asilo non chiuderà». Da settembre 2009, infatti, proprio per dare una risposta anche ai bisogni di tante famiglie, la materna - dopo alcuni, necessari lavori di ristrutturazione - verrà riaperta sotto la responsabilità della parrocchia Sacro Cuore e la direzione della scuola materna San Francesco.
«Il progetto è ambizioso - si legge in un pieghevole già diffuso nelle parrocchie della città - perché prevede l’apertura di uno spazio interamente dedicato alle famiglie e la creazione di una scuola materna non solo “a misura di bambino”, ma aperta ai genitori». In mezzo all’aria di smobilitazione che si respira adesso alla scuola dell’infanzia Spanger, è comunque bello pensare che almeno un pezzo del passato di Piombino non verrà dimenticato. La materna aprirà il primo settembre e chiuderà il 30 giugno. Per informazioni si può già telefonare al numero 0565 221852 .
Una scuola per i più piccoli - prosegue Carrara - dedicata da subito a Roberto Spranger, di origine anglosassone, tra i fondatori della Magona d’Italia: sotto al portico d’ingresso c’è ancora un busto che lo ritrae». Le due suore che attualmente gestiscono la struttura sono Emerenziana Buscemi - un pilastro per la materna, visto che è a Piombino dal 1988 - e Tecla Salomone, andranno a Roma nella Casa generalizia delle suore francescane dell’Immacolata concezione di Lipari. «È stata un’esperienza bellissima - commenta, commossa, suor Emerenziana, raggiunta mentre sta riponendo un po’ di cose - ho visto passare da queste nostre aule così tanti bambini. Sino a fine anni Ottanta ne seguivamo una novantina ogni anno scolastico... È comunque un sollievo sapere che l’asilo non chiuderà». Da settembre 2009, infatti, proprio per dare una risposta anche ai bisogni di tante famiglie, la materna - dopo alcuni, necessari lavori di ristrutturazione - verrà riaperta sotto la responsabilità della parrocchia Sacro Cuore e la direzione della scuola materna San Francesco.
«Il progetto è ambizioso - si legge in un pieghevole già diffuso nelle parrocchie della città - perché prevede l’apertura di uno spazio interamente dedicato alle famiglie e la creazione di una scuola materna non solo “a misura di bambino”, ma aperta ai genitori». In mezzo all’aria di smobilitazione che si respira adesso alla scuola dell’infanzia Spanger, è comunque bello pensare che almeno un pezzo del passato di Piombino non verrà dimenticato. La materna aprirà il primo settembre e chiuderà il 30 giugno. Per informazioni si può già telefonare al numero 0565 221852 .
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