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Prezzi bloccati per sdraio e ombrelloni

Prezzi bloccati per sdraio e ombrelloni

La conferma dai dati della Provincia, poche le modifiche ai tariffari sull'Isola

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PORTOFERRAIO. Un giorno al mare sotto l'ombrellone costa quasi 27 euro. É il prezzo medio per trascorrere una giornata in uno degli stabilimenti dell'Elba. La cifra comprende ombrellone e due sdraio. Per la cabina occorrono altri dieci euro. I prezzi sono identiche a quelli dello scorso anno con pochissimi ritocchi in qualche stabilimento balneare. Niente "caro ombrellone" insomma.
 Sono i dati comunicati dalla Provincia sulla base delle indicazioni dei prezzi massimi delle attrezzature che i titolari o gestori degli stabilimenti balneari debbono inviare annualmente. La cifra più bassa 13 euro al giorno per un ombrellone e due straie ai Bagni da Mario a Portoferraio, quella più alta 95 euro allo stabilimento dell'hotel Hermitage. Spiaggia che vai prezzo che trovi.
 Le tariffe. Nel Comune di Marciana negli otto stabilimenti balneari il prezzo più alto (88 euro) è all'hotel del Golfo, a Procchio invece 25 euro. Con 23 euro si può prendere il sole a Marciana Marina. A Portoferraio prezzi da vip (da 88 a 95 euro) alla Biodola, contenuti alla Padulella a Scaglieri. A Lacona 25 euro e 18 a Morcone. A Campo nell'Elba la punta massima è di 38 euro al Tropical, la minima 22 al Capriccio. Nell'unico stabilimento balneare di Rio Marina si spende 20 euro.
 Sono le tariffe massime comunicate dai gestori per la prossima stagione: prezzi liberamente autodeterminati che non possono essere superati. Al massimo il titolare del bagno ha la possibilità applicare - ed è generalmente ciò che avviene in concreto - prezzi inferiori. In ogni caso dei 29 stabilimenti presenti sull'isola solo 6 hanno ritoccato, moderatamente, alcuni prezzi.
 I commenti. «Questi dati - spiega l'assessore provinciale al turismo, Fausto Bonsignori - testimoniano la volontà della grandissima parte dei gestori di seguire le indicazioni per un miglioramento del rapporto qualità-prezzo dei servizi offerti, specie in un periodo di difficoltà economiche e per sostenere ancora lo sviluppo turistico della zona».
«L'orientamento generale - aggiunge il presidente dei balneari, Alfonso Batignani - è stato quello di mantenere le tariffe ferme a quelle dello scorso anno. Un modo concreto per sostenere il comparto turistico in un periodo che non ha certo bisogno di salassi. I gestori dell'Elba e quelli della intera provincia hanno seguito questa indicazione lasciando i prezzi invariati».

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