Il Tirreno

Barman in gara contro l'abuso di alcol

3 MINUTI DI LETTURA





di Chiara Schillaci

PORTOFERRAIO. «Drive or drink»: in pratica scegli tra «bere» e «guidare». E'questo il motto lanciato da Attilio Romita, giornalista di Rai Uno chiamato a fare il maestro di cerimonia per Elba drink. Quella elbana è solo una tappa di una lunga serie d'impegni portati avanti dal giornalista.
 Romita è stato testimonial volontario della campagna nazionale "Vacanze coi fiocchi". «Io - confessa Romita - sono stato un automobilsta imprudente. Non ho rispettato i limiti di velocità, e ciò mi ha fatto quasi azzerare i punti della patente. E così mi sono ritrovato a frequentare per i corsi di recupero la stessa scuola guida in cui ho preso la patente da ragazzo. E mi sono vergognato - rivela il volto del Tg1 - perché ero solo fra tanti ragazzini inchiodati dal test del palloncino. Purtroppo molti giovani non si rendono conto del pericoli». Romita ha spiegato che questo è un tema molto importante e che tutti i mezzi di comunicazione dovrebbero impegnarsi al massimo per cambiare la mentalità. «C'è bisogno di un'informazione martellante - ha aggiunto - che può salvare la vita. Drive or drink deve diventare uno slogan moderno per far breccia nella mentalità di tutti. Anch'io applico questa regola, e se qualche volta mi bevo un paio di bicchieri di vino è mia moglie, che è astemia, a sedersi al volante».
 Con la manifestazione "Elba Drink" è stato fatto un ulteriore passo avanti nella direzione indicata da Romita. Barman professionisti hanno infatti creato cocktail a bassa gradazion e, senza cambiare il gusto, hanno mantenuto il contenuto alcolico a un livello inferiore allo 0,5 grammi per litro.
 Uno fra questi cocktail è il "Ladies and Gentlemen" ideato da Giancarlo Ludolini, membro del comitato "Elba Drink". Una ricetta che richiama il classico Mojito, ma con una gradazione alcolica molto più bassa, che si adatta anche alle donne. Il lime a spicchi è pressato con lo zucchero di canna, menta fresca e ghiaccio tritato, si aggiunge poi il rum bianco e si allunga con "Seven Three", una speciale acqua tonica. Il segreto per non superare la soglia dell'0,5 spiega il barman «è quello di allungare il pestato con l'acqua tonica e col ghiaccio, ottenendo un sapore meno acuto del classico mojito ma gradevole e soprattutto innocuo per chi si mette alla guida». La sicurezza dei giovani sta molto a cuore anche al dottor Sergio Tinti, dirigente regionale della Polstrada che afferma: «L'attività di guida richiede prontezza di riflessi e quello che chiediamo ai ragazzi è di non andare incontro al proprio destino in maniera deleteria. Il nostro messaggio è che almeno una persona in un gruppo di amici eviti di bere».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa