Il Tirreno

Non vai alla visita? Arriva la multa

Federico Lazzotti
Non vai alla visita? Arriva la multa

Tra la Val di Cornia e l'Elba i morosi devono 24mila euro all'Asl

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PIOMBINO. Sono quasi 1200 i residenti tra la Val di Cornia e l'isola d'Elba ad aver accumulato un debito complessivo con l'Asl 6 che sfiora i 24mila euro. Il motivo? Non essersi presentati alla visita o all'esame che avevano richiesto al centro prenotazioni. A questo esercito di utenti, l'Azienda ha mandato a casa un bollettino con la cifra che dovranno sborsare per non essersi presentati all'appuntamento: circa 18 euro che in pratica sono la somma che ogni cliente avrebbero dovuto pagare per il ticket.
 Ovviamente ci sono procedure per contestare all'Azienda la richiesta dei soldi. Per questo al servizio pubblico serve un po' di tempo per riscuotere e a volte questo non succede affatto (se il cittadino giustifica in modo convincente la mancata presentazione ovviamente non deve nulla).

In Val di Cornia sui 680 morosi, dal giugno 2006 al gennaio 2007, in 368, praticamente la metà, si sono rivolti all'uffcio legale per farsi togliere l'ammenda. Sono invece 178, per un totale di circa 3500 euro, gli utenti che hanno già pagato il debito con l'Azienda. Se a questi aggiungiamo i 178 morosi che hanno già pagato all'isola d'Elba, la cifra già riscossa dall'Asl tocca i 6mila euro.
 La misura non riguarda gli esenti, cioè coloro che non pagano il ticket per motivi sanitari, economici ed altri ancora. Si tratta di una bella fetta di persone che si rivolgono alle strutture sanitarie, circa la metà. Non pagano per fare visite ed esami, e dunque a loro non può essere applicata la misura della penale per non essersi presentati. Il provvedimento, entrato in vigore poco più di un anno fa, serve a convincere le persone a disdire gli appuntamenti e di conseguenza liberare posti per sfoltire le liste di attesa.

La misura è il contraltare di quella che prevede il versamento da parte dell'azienda di una penale quando le sue strutture non sono in grado di assicurare una visita nelle sette specialità più diffuse nel giro di due settimane o un esame entro un mese.
 Il sistema dei rimborsi del cittadino o dell'azienda sanitaria è detto del "bonus malus" ed è ovviamente in vigore in tutta la Regione. I Cup, centri di prenotazione, in genere invitano le persone a telefonare per disdire, in certi casi telefonano loro ai pazienti prima di visite o esami per chiedere conferma della loro presenza. Ma il numero di chi si dimentica di farlo dal giugno 2006 è in costante crescita. Un anno e mezzo fa sono state 57 le persone multate, quasi tre volte di più (129) nel gannaio scorso. Lo stesso vale per l'Elba: a giugno 2006 sono stati 23 a non presentarsi, 70 quelli che hanno fatto lo stesso nel mese di marzo.

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