Sicurezza
Commercianti in rivolta contro gli orari della Ztl
Luigi Cignoni
Contestata la chiusura alle 20: “E’ troppo presto e il centro di Portoferraio resta deserto”
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PORTOFERRAIO. Strade sconnesse, illuminazione carente in alcune zone della città, gabbiani che durante la notte spargono i rifiuti, specie nel centro storico. Sono numerose le lamentele che giungono in questi giorni in redazione per questi aspetti del governo della città, dove si contano ancora numerosi coloro che vorrebbero ridurre l’orario della zona pedonale in centro. Luglio è quasi alla fine, a causa del cambio del semaforo per due serate i residenti del centro storico sono passati con le auto fra yacht e barche a vela agli ormeggi e i turisti in passeggiata, ma ci sono ancora dei commercianti che vorrebbero ridurre il tempo di chiusura della calata. «Chiudere alle 8 di sera è troppo presto - dicono questi esercenti -, anche perché dopo mezzanotte, quando chiudono le bancarelle piazza Cavour praticamente si svuota sino alle 7 del mattino successivo e a noi non resta che chiudere i negozi».
Ma a proposito di viabilità, nel territorio comunale si registrano anche lamentele sul dissestro delle strade, a cominciare dal centro dove un gruppo di cittadini segnala la presenza di lastre di granito che si sono avvallate: «Probabilmente - dicono - gli avvallamenti sono causati da cendimenti strutturali della rete fognaria, così accade vicino al Monte dei Paschi e all’entrata della stessa piazza, nei pressi della Cassa di Risparmio di Firenze». Dal centro alla periferia. In Val di Denari numerose lamentele dei residenti riguardano l’illuminazione pubblica: «Nonostante le nostre sollecitudini - scrive un gruppo di cittadini - la piazzetta resta al buio. In Comune ci dicono che lo spazio è consortile, ma se noi replichiamo che indeniamo occuparla con le auto in sosta ci rispondono che non possiamo. Allora che mettano dei lampioni per illuminarla, perché di notte è mal frequentata». Nella lista delle lamentele, entrano anche le cassette della posta. Numerosi cittadini hanno evidenziato che delle tre che si trovavano nella zona portuale non ne è rimasta neanche una e i turisti che vogliono inviare saluti formato cartolina, chiedono ai gestori dei pubblici esercizi dove imbucarle.
Un aspetto, questo, che è stato segnalato alla direzione provinciale delle Poste, che al momento, però, non ha ancora provveduto a far installare in zona una cassetta rossa. Altre segnalazioni riguardano i rifiuti, per l’esattezza la raccolta porta a porta che viene effettuata con i bussoli blu in dotazione ai residenti del centro storico. Raccolta comoda per chi abita in zona, da dove sono spariti i brutti cassonetti, ma spesso c’è chi lascia i rifiuti nei sacchetti senza metterli nei contenitori blu, e la vera raccolta la fanno i gabbiani durante la notte e le prime ore del mattino, quando piazza Cavour e le altre vie del centro sono invase dai volatili che banchettano prelevando i rifiuti non solo dai sacchi, ma persino dai cestini a cilindro: «E la piazza sembra una pattumiera», commenta un barista.
Ma a proposito di viabilità, nel territorio comunale si registrano anche lamentele sul dissestro delle strade, a cominciare dal centro dove un gruppo di cittadini segnala la presenza di lastre di granito che si sono avvallate: «Probabilmente - dicono - gli avvallamenti sono causati da cendimenti strutturali della rete fognaria, così accade vicino al Monte dei Paschi e all’entrata della stessa piazza, nei pressi della Cassa di Risparmio di Firenze». Dal centro alla periferia. In Val di Denari numerose lamentele dei residenti riguardano l’illuminazione pubblica: «Nonostante le nostre sollecitudini - scrive un gruppo di cittadini - la piazzetta resta al buio. In Comune ci dicono che lo spazio è consortile, ma se noi replichiamo che indeniamo occuparla con le auto in sosta ci rispondono che non possiamo. Allora che mettano dei lampioni per illuminarla, perché di notte è mal frequentata». Nella lista delle lamentele, entrano anche le cassette della posta. Numerosi cittadini hanno evidenziato che delle tre che si trovavano nella zona portuale non ne è rimasta neanche una e i turisti che vogliono inviare saluti formato cartolina, chiedono ai gestori dei pubblici esercizi dove imbucarle.
Un aspetto, questo, che è stato segnalato alla direzione provinciale delle Poste, che al momento, però, non ha ancora provveduto a far installare in zona una cassetta rossa. Altre segnalazioni riguardano i rifiuti, per l’esattezza la raccolta porta a porta che viene effettuata con i bussoli blu in dotazione ai residenti del centro storico. Raccolta comoda per chi abita in zona, da dove sono spariti i brutti cassonetti, ma spesso c’è chi lascia i rifiuti nei sacchetti senza metterli nei contenitori blu, e la vera raccolta la fanno i gabbiani durante la notte e le prime ore del mattino, quando piazza Cavour e le altre vie del centro sono invase dai volatili che banchettano prelevando i rifiuti non solo dai sacchi, ma persino dai cestini a cilindro: «E la piazza sembra una pattumiera», commenta un barista.
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