Il Tirreno

Soli 50 euro per andare in aereo da Pisa all’Elba

Baldo Puccini
Soli 50 euro per andare in aereo da Pisa all’Elba

Via libera dalla commissione trasporti della Camera alla proposta per ridurre i costi di viaggio ai residenti

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PORTOFERRAIO. Dall’Elba a Pisa in aereo con meno di 50 euro. Qualche euro in più per gli altri centri della Regione. Si chiama continuità territoriale come dire un diritto che già da tempo è valido per gli abitanti di Albenga, Taranto, Trapani, Bolzano, Aosta, Messina, Pantelleria e Lampedusa. Un diritto che, da una parte assicura le stesse garanzie alle popolazioni residenti come per chi abita nel continente, ma anche un progetto che apre nuove via all’industria turistica, settore fondamentale dell’economia locale. Un comparto che da alcuni anni sta attraversando una fase di stagnazione. Oggi scadono i termini per gli eventuali emendamenti. Sono quelli legati a una proposta di legge che ha concluso il suo iter presso la nona Commissione della Camera. Una proposta di legge la cui prima firmataria è Silvia Velo (Ds) ma che ha trovato in sintonia anche altri deputati come dire, Attili, Ceccuzzi, Cordoni, Rigoni, Spini, Franci, Filippeschi e altri. Una proposta di legge legata alla continuità territoriale che parte da un concetto di base: l’Unione europea riconosce come collegamenti di interesse comunitario quelli delle città di Pisa, Firenze e l’Elba, come punto di accesso ma con molte difficoltà, soprattutto in termini economici: troppo alto il divario tra costi e ricavi relativi alla gestione delle linee.

Servono azioni di stimolo per fare in modo che l’aereo diventi essenziale, per dare continuità e sviluppo all’attività della Pila in modo da garantire ai residenti uguali diritti di chi abita sul Continente. Di fatto un intervento triennale di oltre un milione di euro spalmato nell’arco dei tre anni. Silvia Velo, come detto, parlamentare Ds, è la prima firmataria della proposta di legge. «Si tratta di un fatto importante per l’intera Elba. Di fatto si potranno usufruire contributi per il servizio aereo soddisfacendo le giuste esigenze delle comunità elbane e che risolve anche una chiara contraddizione quella di una pista aeroportuale che, pur presentando un interesse per la Comunità europea, non può disporre di aiuti comunitari». Oggi scadranno i termini di eventuali emendamenti. Poi il parere della commissione Bilancio che pare scontato, infine si potrà approvare la proposta di legge in questo ramo del Parlamento senza aspettare il passagggio nelle aule parlamentari. Sauro Rocchi è l’assessore ai Trasporti della Comunità montana. Dice: «Si tratta di un progetto che tutti insieme portiamo avanti da anni. Mi auguro che l’iter sia celere in modo da far diventare questa proposta di legge in una legge vera e propria. Un volta operativa pensiamo che si potrà ampliare il servizio che, per quanto riguarda la Toscana, è oggi solo con lo scalo di Pisa estendendolo anche agli altri aeroporti della Regione. E questo non è certo un fatto di poco conto».

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