Turismo, bandiera nera a San Vincenzo
Legambiente punisce con il simbolo dei pirati dell’ecologia l’ampliamento del porto turistico
2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. Il sindaco ha fatto il bis. La seconda bandiera nera consecutiva è stata consegnata a Michele Biagi da Goletta Verde (Legambiente) per l’ampliamento del porto turistico, definito dagli ambientalisti “sciagurato”. «Dalla nostra denuncia dell’estate scorsa, non solo non ci sono stati passi indietro ma il progetto ha avuto nuovi e sconcertanti sviluppi», ha dichiarato Mirko Laurenti, portavoce di Goletta Verde. «Partendo dal progetto - ha aggiunto Laurenti - sono state realizzate opere sempre più invasive: nuove strade e sviluppo urbanistico spropositato, smantellamento di alberi e di dune». Dalla metà di giugno, secondo gli ambientalisti, le benne che dragano l’ imboccatura del porto avrebbero sollevato materiali che invadono le aree adibite alla balneazione, aggravando i problemi d’ erosione.
La prova ci sarebbe stata con le mareggiate di inizio estate, che avrebbero risucchiato tutta la sabbia del litorale annullando il ripascimento. Il sindaco Biagi ha ricambiato il dono consegnato ai rappresentanti di Legambiente la bandiera italiana e un invito alla tre giorni di concerti prevista per fine luglio. Fanno sapere dal Comune che la bandiera voleva rappresentare, in risposta all’esposto di Legambiente in Procura, la certezza del sindaco di lavorare nel pieno rispetto della legalità. Con l’invito ai concerti, Biagi ha voluto rispondere a una delle motivazioni dell’attribuzione della bandiera nera che faceva riferimento alla spesa dello scorso anno per il concerto di Dalla.
La prova ci sarebbe stata con le mareggiate di inizio estate, che avrebbero risucchiato tutta la sabbia del litorale annullando il ripascimento. Il sindaco Biagi ha ricambiato il dono consegnato ai rappresentanti di Legambiente la bandiera italiana e un invito alla tre giorni di concerti prevista per fine luglio. Fanno sapere dal Comune che la bandiera voleva rappresentare, in risposta all’esposto di Legambiente in Procura, la certezza del sindaco di lavorare nel pieno rispetto della legalità. Con l’invito ai concerti, Biagi ha voluto rispondere a una delle motivazioni dell’attribuzione della bandiera nera che faceva riferimento alla spesa dello scorso anno per il concerto di Dalla.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
