Sicurezza
Venturina: operazione salvataggio
Luca Centini
Primi frutti del lavoro del Comune e dei consiglieri uscenti. Alcune imprese della zona hanno mostrato disponibilità a collaborare
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VENTURINA. Qualcosa si è mosso nella difficile estate del Venturina calcio. Lunedì sera al santa Lucia si è tenuta una riunione tra pochi intimi; presenti alcuni rappresentanti del consiglio dimissionario e personalità da sempre vicine alle sorti del club biancoceleste. I primi frutti anche del lavoro dell'amministrazione per il reclutamento di un nuovo organico che permetta alla squadra di iscriversi al campionato di Promozione.
Dopo più di un mese di silenzio dall'assemblea che ha sancito le dimissioni del consiglio della società venturinese. L'amministrazione comunale è in prima fila, insieme ad alcuni consiglieri uscenti. Nell'assemblea di lunedì si è fatto il bilancio di questo mese trascorso dopo le dimissioni del consiglio della società e sono state valutate le possibili strade da battere per salvare la squadra dalla scomparsa definitiva. Il consiglio uscente e l'amministrazione comunale hanno contattato una decina di personalità legate all'imprenditoria del territorio: dopo una prima fase in cui le richieste di intervento erano puntualmente cadute nel vuoto, adesso pare che alcune imprese della zona abbiano mostrato disponibilità per un eventuale ingresso in un nuovo consiglio dirigenziale.
Tuttavia la situazione resta in bilico; nonostante i segnali incoraggianti da parte di alcuni soggetti a reinvestire nella squadra cittadina, nell'ambiente venturinese nessuno intende sbilanciarsi sull'esito delle trattative, che restano per adesso in una fase interlocutoria. Niente di concreto, quindi, sebbene la situazione sia di certo più rosea rispetto a qualche settimana fa in cui il destino dei biancocelesti sembrava segnato definitivamente. Il 18 luglio segna la scadenza ultima per poter regolarmente iscrivere la squadra al campionato di Promozione; se in questa data ci sarà un nuovo organico dirigenziale, in pochi giorni dovrà essere allestita una squadra in grado di poter far bene in un campionato ostico come quello di Promozione. Un'impresa non facile, visto che Il Venturina è una squadra ridotta all'osso anche sotto l'aspetto tecnico, disponendo attualmente di soli tre giocatori di proprietà. In pratica per risollevare le sorti della formazione biancoceleste si dovrà percorrere una strada in salita e chi intende assumere la guida del club dovrà farlo in tempi rapidi.
Dopo più di un mese di silenzio dall'assemblea che ha sancito le dimissioni del consiglio della società venturinese. L'amministrazione comunale è in prima fila, insieme ad alcuni consiglieri uscenti. Nell'assemblea di lunedì si è fatto il bilancio di questo mese trascorso dopo le dimissioni del consiglio della società e sono state valutate le possibili strade da battere per salvare la squadra dalla scomparsa definitiva. Il consiglio uscente e l'amministrazione comunale hanno contattato una decina di personalità legate all'imprenditoria del territorio: dopo una prima fase in cui le richieste di intervento erano puntualmente cadute nel vuoto, adesso pare che alcune imprese della zona abbiano mostrato disponibilità per un eventuale ingresso in un nuovo consiglio dirigenziale.
Tuttavia la situazione resta in bilico; nonostante i segnali incoraggianti da parte di alcuni soggetti a reinvestire nella squadra cittadina, nell'ambiente venturinese nessuno intende sbilanciarsi sull'esito delle trattative, che restano per adesso in una fase interlocutoria. Niente di concreto, quindi, sebbene la situazione sia di certo più rosea rispetto a qualche settimana fa in cui il destino dei biancocelesti sembrava segnato definitivamente. Il 18 luglio segna la scadenza ultima per poter regolarmente iscrivere la squadra al campionato di Promozione; se in questa data ci sarà un nuovo organico dirigenziale, in pochi giorni dovrà essere allestita una squadra in grado di poter far bene in un campionato ostico come quello di Promozione. Un'impresa non facile, visto che Il Venturina è una squadra ridotta all'osso anche sotto l'aspetto tecnico, disponendo attualmente di soli tre giocatori di proprietà. In pratica per risollevare le sorti della formazione biancoceleste si dovrà percorrere una strada in salita e chi intende assumere la guida del club dovrà farlo in tempi rapidi.
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