Italia
Il Piombino è già pronto, con tante novità
Azzurra Saggini
Il colpo grosso è Martellucci dal Salivoli, arrivano anche diversi ex Riotorto. Presi Grilli e Simonelli Partono Pompizzi, Calò, Mazzola, De Feo e altri
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PIOMBINO. Parte di gran lena il nuovo capitolo del Piombino che non ha perso tempo e ha già rimodellato il gruppo dei giocatori per il prossimo campionato. «Abbiamo praticamente già allestito l'organico per la nuova stagione, a partire dalla squadra per arrivare allo staff tecnico - commenta con soddisfazione il presidente Rossi - Il team che lo scorso anno ha seguito la prima squadra è stato riconfermato in blocco».
Quindi, Andrea Balestracci allenatore, Marcello Cardinali allenatore dei portieri, Stefano Gorini preparatore atletico, Mario Puttini massaggiatore, il dottor Roberto Batistoni medico sociale, Luciano Venditto segretario e Gianluca Catteddu accompagnatore. «E poi - dice il presidente - c'è una novità: una figura particolare, quella dell'addetto alla prima squadra che abbiamo individuato in Roberto Ulivi proprio perché ha un feeling particolare con i giocatori già dallo scorso anno. Il suo compito sarà quello di curare i rapporti, fare da filtro e gestire le situazioni che interessano la prima squadra».
Ultimato lo staff tecnico, la società si è mossa giocando d'anticipo per chiudere definitivamente con i giocatori che mancavano nel carnet nerazzurro. «Mister Balestracci ci ha indicato una serie di nomi e noi abbiamo cercato di soddisfare tutte le sue esigenze, bruciando sul tempo gli altri - continua Rossi - Abbiamo messo in piedi una squadra ambiziosa e competitiva, tenendo ben presente un obiettivo: riportare il Piombino in mano a piombinesi. Circa il 90% della rosa è costituito da ragazzi della città e questo ci dà una particolare gioia». I nuovi arrivi vanno a rimpinguare praticamente tutti i settori del campo. Il pacchetto difensivo sarà rinforzato da due pezzi provenienti da Riotorto, Andrea Gherardini e Francesco Rotta, rispettivamente classe '83 e '88, e da un ex Bibbona, Leandro Bettini, fuori quota dell '88. A centrocampo si punta sull'esperienza di Antonello Venditto e Filippo Ronchi, altri due ex giallorossi del ‘77 e del ‘72, e sulla freschezza di Alessio Castelli, esterno dell'87 proveniente da Bibbona. Per quel che riguarda il discorso punte, Mirko Grilli, classe ‘79, ex Venturina, è il nome che salta fuori a fianco di quello di Fabrizio Simonelli, dell'87, direttamente da Massa. Il colpo della stagione, comunque, proviene dall'altra sponda piombinese, il Salivoli, salvo grazie in particolar modo al suo trascinatore Daniele Martellucci, mezza punta, 27 anni, con un passato da professionista.
Sul versante delle partenze, lasciano la troupe nerazzurra Yuri Chimenti, Alessio Pompizzi e Matteo Tognoni per la difesa, mentre balza agli occhi un evidente cambiamento anche nella fisionomia del centrocampo, con Luca Bilanceri, Giacomo De Feo, Francesco Calò e Lorenzo Mazzola fuori. In attacco salta, invece, Davide Meini.
L'intelaiatura della squadra dello scorso anno può contare sulla riconferma di un discreto numero di elementi. Con Nino Ruggeri e Cristiano Capotosti tra i pali, l'avventura nerazzurra continua per i difensori Cristian Togni, Giacomo Picci e Gianluca Taccioli. Restano anche i pilastri in mezzo al campo: Marco Cardinali, il capitano della promozione, Massimiliano Catteddu, e sulle fasce Axel Sozzi e Davide Adorno. Davanti, invece, della vecchia guardia rimangono Matteo Napoleoni, Sandro Domenichini e Flavio Braccagni.
Quindi, Andrea Balestracci allenatore, Marcello Cardinali allenatore dei portieri, Stefano Gorini preparatore atletico, Mario Puttini massaggiatore, il dottor Roberto Batistoni medico sociale, Luciano Venditto segretario e Gianluca Catteddu accompagnatore. «E poi - dice il presidente - c'è una novità: una figura particolare, quella dell'addetto alla prima squadra che abbiamo individuato in Roberto Ulivi proprio perché ha un feeling particolare con i giocatori già dallo scorso anno. Il suo compito sarà quello di curare i rapporti, fare da filtro e gestire le situazioni che interessano la prima squadra».
Ultimato lo staff tecnico, la società si è mossa giocando d'anticipo per chiudere definitivamente con i giocatori che mancavano nel carnet nerazzurro. «Mister Balestracci ci ha indicato una serie di nomi e noi abbiamo cercato di soddisfare tutte le sue esigenze, bruciando sul tempo gli altri - continua Rossi - Abbiamo messo in piedi una squadra ambiziosa e competitiva, tenendo ben presente un obiettivo: riportare il Piombino in mano a piombinesi. Circa il 90% della rosa è costituito da ragazzi della città e questo ci dà una particolare gioia». I nuovi arrivi vanno a rimpinguare praticamente tutti i settori del campo. Il pacchetto difensivo sarà rinforzato da due pezzi provenienti da Riotorto, Andrea Gherardini e Francesco Rotta, rispettivamente classe '83 e '88, e da un ex Bibbona, Leandro Bettini, fuori quota dell '88. A centrocampo si punta sull'esperienza di Antonello Venditto e Filippo Ronchi, altri due ex giallorossi del ‘77 e del ‘72, e sulla freschezza di Alessio Castelli, esterno dell'87 proveniente da Bibbona. Per quel che riguarda il discorso punte, Mirko Grilli, classe ‘79, ex Venturina, è il nome che salta fuori a fianco di quello di Fabrizio Simonelli, dell'87, direttamente da Massa. Il colpo della stagione, comunque, proviene dall'altra sponda piombinese, il Salivoli, salvo grazie in particolar modo al suo trascinatore Daniele Martellucci, mezza punta, 27 anni, con un passato da professionista.
Sul versante delle partenze, lasciano la troupe nerazzurra Yuri Chimenti, Alessio Pompizzi e Matteo Tognoni per la difesa, mentre balza agli occhi un evidente cambiamento anche nella fisionomia del centrocampo, con Luca Bilanceri, Giacomo De Feo, Francesco Calò e Lorenzo Mazzola fuori. In attacco salta, invece, Davide Meini.
L'intelaiatura della squadra dello scorso anno può contare sulla riconferma di un discreto numero di elementi. Con Nino Ruggeri e Cristiano Capotosti tra i pali, l'avventura nerazzurra continua per i difensori Cristian Togni, Giacomo Picci e Gianluca Taccioli. Restano anche i pilastri in mezzo al campo: Marco Cardinali, il capitano della promozione, Massimiliano Catteddu, e sulle fasce Axel Sozzi e Davide Adorno. Davanti, invece, della vecchia guardia rimangono Matteo Napoleoni, Sandro Domenichini e Flavio Braccagni.
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