Il Tirreno

Aspettano Carducci, c'è Dante e i più fanno il tema storico

Ansie e scaramanzie dei ragazzi pochi minuti prima di entrare per la temuta prova d'italiano

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Per i maturandi di tutta Italia, l'inizio dell'estate coincide con il primo passo di quel calvario chiamato esame di Stato o di maturità. «Non farò il tema storico», è il coro quasi unanime dei ragazzi del liceo scientifico “Marconi”, ieri, pochi minuti prima di entrare per il debutto. Prima prova che prevede il classico tema di italiano. Ad un primo sguardo, il gruppetto di studenti assiepato di fronte all'ingresso offre una discreta varietà di espressioni e di atteggiamenti. Quasi tutti ricercano il conforto degli amici, altri invece sono assorbiti da una solitaria, quasi mistica concentrazione.
C'è chi sembra chiedersi perchè si trovi lì in quel momento, alcuni esorcizzano la paura con una risata troppo tesa per essere vera.

In ogni caso, sembrano piuttosto preparati sui temi di attualità, almeno a giudicare dai “secondo me” che si sprecano nella logorante attesa. Così se Francesca Cesarano ipotizza una traccia sulla violenza negli stadi o sul bullismo nelle scuole, e Federico Specos sceglie lo scandalo rifiuti a Napoli, Riccardo Vagelli si aspetta un titolo sui 50 anni dai trattati di Roma.
Nel campo letterario, Anna Vivarelli, come i più, prevede una traccia sul Carducci, dal momento che ricorre il centenario della morte del poeta. Federico Liaci sembra sicuro: «Violenza negli stadi o bullismo per l'attualità, Carducci per l'area letteraria, non vorrei Svevo».

Ma ecco che una persona si affaccia dalla porta d'ingresso. Cala improvviso il silenzio. La custode annuncia le due classi cui spetta entrare. Sembra di assistere al reclutamento di un manipolo di soldati da mandare al fronte. I valorosi si guardano intensamente negli occhi, sanno che da questo primo scontro può dipendere l'esito della guerra. Si incamminano senza sapere quel che sarà. Di fronte non si sono trovati gli austriaci, ma qualcosa di peggio: Dante Alighieri. Nessuno si aspettava di dover fronteggiare il Sommo Poeta. Ai ragazzi sono stati proposti due estratti del canto XI del Paradiso da analizzare.
Per l'ambito storico-politico la proposta era sulla nascita della Costituzione repubblicana in Italia, per quello artistico letterario invece è stata data una traccia su “I luoghi dell'anima nella tradizione artistico letteraria”.
E poi, il tanto odiato tema di argomento storico. Ebbene sembra proprio che sia stato uno dei più gettonati. Il titolo era “La fine del colonialismo moderno e l'avvento del neocolonialismo tra le cause del fenomeno dell'immigrazione nei Paesi Europei”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa