Il lutto
«A giorni il ritorno del parto in acqua»
Asl ottimista sui risultati dei test sulla legionella. E intanto ordina filtri per contrastare i batteri. Un gruppo di future mamme sollecita la ripresa del servizio
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PIOMBINO. E' imminente la riapertura della vasca usata per il parto in acqua, a Villamarina. E' possibile che il servizio possa riprendere entro questo stesso mese, dopo una sospensione iniziata il 3 marzo scorso. Il batterio della legionella, insomma, sarebbe prossimo alla sconfitta. Il direttore sanitario dell'ospedale, Elio Mugnaini, nutre un certo ottimismo. Se le cose tornassero velocemente al loro posto, le prime ad essere soddisfatte sarebbero le donne in gravidanza che hanno appena sottoscritto una petizione.
In una lettera già consegnata all'Asl e al sindaco, le donne ricordano che fin dall'inizio della loro “avventura” con la maternità avevano espresso la volontà di fare un parto in acqua, visto che il reparto di ginecologia dell'ospedale di Piombino offre questa bella possibilità. «Adesso - aggiungono - ci troviamo tutte nella condizione di dover rinunciare al nostro desiderio poiché ormai da mesi la vasca è inutilizzabile e non c'è possibilità di sapere se e quando verrà ripristinata. Le firme che abbiamo raccolto e che stiamo continuando a raccogliere - proseguono- sono testimonianza di un sempre crescente interesse verso questo tipo di servizio e la nostra è una piccola speranza per sensibilizzare chi di dovere su quante persone siano attualmente penalizzate dal mancato funzionamento della cosiddetta “sala blu”».
Ribatte Mugnaini: «Tra oggi o domani arriveranno i risultati delle analisi che abbiamo affidato ad un centro specializzato di Lucca. Va ricordato che i test hanno tempi necessariamente lunghi. Ma ormai siamo in dirittura finale. Se, come speriamo, i risultati che arriveranno saranno soddisfacenti, il servizio sarà immediatamente ripristinato».
L'ottimismo del direttore sanitario nasce dagli interventi già adottati nel frattempo, con l'iperclorazione, la sostituzione della rubinetteria e di condutture.
«E anche se i protocolli ministeriali attualmente in vigore non lo prevedono - aggiunge Mugnaini - abbiamo ordinato filtri particolari che applicheremo lì e in altri punti da individuare insieme al dipartimento di prevenzione. Con la consapevolezza che, comunque, il problema della presenza della legionella si contrasta soprattutto con la manutenzione».
In buona sostanza, quella dei filtri viene considerata una precauzione aggiuntiva. Intanto, la “Naturalità del parto in sicurezza” sarà oggetto del seminario promosso dall'Asl per venerdì nel centro residenziale di Borgo degli olivi, a Riotorto.
V.P.
In una lettera già consegnata all'Asl e al sindaco, le donne ricordano che fin dall'inizio della loro “avventura” con la maternità avevano espresso la volontà di fare un parto in acqua, visto che il reparto di ginecologia dell'ospedale di Piombino offre questa bella possibilità. «Adesso - aggiungono - ci troviamo tutte nella condizione di dover rinunciare al nostro desiderio poiché ormai da mesi la vasca è inutilizzabile e non c'è possibilità di sapere se e quando verrà ripristinata. Le firme che abbiamo raccolto e che stiamo continuando a raccogliere - proseguono- sono testimonianza di un sempre crescente interesse verso questo tipo di servizio e la nostra è una piccola speranza per sensibilizzare chi di dovere su quante persone siano attualmente penalizzate dal mancato funzionamento della cosiddetta “sala blu”».
Ribatte Mugnaini: «Tra oggi o domani arriveranno i risultati delle analisi che abbiamo affidato ad un centro specializzato di Lucca. Va ricordato che i test hanno tempi necessariamente lunghi. Ma ormai siamo in dirittura finale. Se, come speriamo, i risultati che arriveranno saranno soddisfacenti, il servizio sarà immediatamente ripristinato».
L'ottimismo del direttore sanitario nasce dagli interventi già adottati nel frattempo, con l'iperclorazione, la sostituzione della rubinetteria e di condutture.
«E anche se i protocolli ministeriali attualmente in vigore non lo prevedono - aggiunge Mugnaini - abbiamo ordinato filtri particolari che applicheremo lì e in altri punti da individuare insieme al dipartimento di prevenzione. Con la consapevolezza che, comunque, il problema della presenza della legionella si contrasta soprattutto con la manutenzione».
In buona sostanza, quella dei filtri viene considerata una precauzione aggiuntiva. Intanto, la “Naturalità del parto in sicurezza” sarà oggetto del seminario promosso dall'Asl per venerdì nel centro residenziale di Borgo degli olivi, a Riotorto.
V.P.
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