Il Tirreno

Via Landi, nuovi ostacoli al progetto

In forse la sopraelevazione di un piano della palazzina distrutta. Imminente, invece, l'inizio dei lavori su strada e marciapiedi

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PIOMBINO. Nuovi ostacoli si frappongono alla ricostruzione della palazzina di via Landi. Non sono ancora scanditi i tempi della rinascita dell'edificio distrutto dalla follia pluriomicida di Simone Cantaridi nell'aprile del 1999. Casalp e amministrazione comunale si limitano ad accennare a problemi tecnici su cui si sta intervenendo. Nulla di più.
Secondo alcune fonti, il piano in più previsto dal progetto preliminare della nuova palazzina, confligge con la presenza di una finestra dell'edificio accanto. Per poter procedere con la sopraelevazione, quella finestra dovrebbe essere murata e sostituita da un lucernario. Ma a quanto pare, un'intesa con la proprietà non c'è ancora.
Resta il fatto che se svanisse la possibilità di alzare d'un piano l'edificio, potrebbe venire meno l'interesse della Casalp verso l'intera operazione.

L'elaborato su cui si è lavorato finora prevede la realizzazione di 12 alloggi. Cinque per le famiglie che hanno perduto la loro casa nell'esplosione e che, in virtù di un accordo caldeggiato dall'amministrazione comunale, troveranno una soluzione, pur dovendo intervenire a parziale copertura dei costi. Gli altri sette appartamenti saranno destinati a chi è in graduatoria per un alloggio pubblico.
Da qui, appunto, nasce l'interesse diretto della Casalp.
Più scandito appare l'altro elemento di forte degrado della zona: lo stato complessivo della strada. «Questione di giorni e inizieranno i lavori», promette l'assessore Carlo Barsi.

I lavori sono quelli assegnati alla ditta “Serena scavi” di Fornacette per la ripavimentazione della strada e dei marciapiedi e per il potenziamento dell'illuminazione. Fino all'altezza della San Vincenzo de Paoli la strada sarà asfaltata. Da lì in poi la sede stradale, invece, sarà realizzata con le betonelle. Sarà sistemato anche il verde. In base al loro stato di salute, alcune piante rimarranno, altre saranno sostituite.
L'impresa si è aggiudicata l'intervento per 129 mila euro e avrà 160 giorni dall'inizio per completarlo. Non sono previste sospensioni.
Qualche mese fa Barsi aveva assicurato che l'intervento sarebbe iniziato prima dell'estate. «E - chiude l'assessore - la scadenza sarà rispettata. Giorno più, giorno meno».

V.P.

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di Redazione web