Il dolore
Al Grigolo sta crescendo una giungla
E nell'erba alta che assedia il sentiero è stato visto un serpe. I frequentatori chiedono la pulizia della zona
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PORTOFERRAIO. Erba alta e sporcizia al Grigolo. Non dalla parte della Lega navale e del campino utilizzato anche dal liceo per l'educazione fisica, ma sul sentiero che porta all'impianto di depurazione fin sotto il Forte Stella. Sono diversi i residenti del centro storico che qui vanno al mare, il posto sarebbe bello, ma non è curato e capita di fare brutti incontri.
«Il sentiero si fa sempre più piccolo, per via dell'erba che sempre più rigogliosa cresce ai bordi - racconta una donna che abita nel centro storico -. Ormai le panchine sono coperte dall'erba e non ci si può neppure mettere a sedere. Ma non è solo questo: appena pochi giorni fa ho visto una biscia, che serpeggiava sotto le tamerici. Sinceramente mi sono spaventata. Ci vorrebbe che qualcuno pulisse, perché così questa parte di città rischia di morire, di non essere frequentata, invece è un ottimo posto per andare al mare, anche per le persone anziane che risiedono nella zona: è molto più vicina delle Ghiaie e non c'è la salita che invece c'è alle Viste».
Il caso del degrado al Grigolo era già balzato agli onori della cronaca nei mesi scorsi, quando a lamentarsi della scarsa pulizia della zona fu un gruppo di anziani che frequenta il posto: «Ma anche dopo averlo scritto sul giornale non è cambiato niente», si lamentano adesso. Il Grigolo è frequentato anche da bambini e ragazzi di famiglie che abitano nella zona, che senza allontanarsi troppo da casa possono giocare a calcio nella pista sotto al liceo. Tra i frequentatori della zona, i più giovani sono gli unici a divertirsi senza lamentarsi: «Qui le nostre mamme ci mandano volentieri perché non ci sono pericoli».
«Il sentiero si fa sempre più piccolo, per via dell'erba che sempre più rigogliosa cresce ai bordi - racconta una donna che abita nel centro storico -. Ormai le panchine sono coperte dall'erba e non ci si può neppure mettere a sedere. Ma non è solo questo: appena pochi giorni fa ho visto una biscia, che serpeggiava sotto le tamerici. Sinceramente mi sono spaventata. Ci vorrebbe che qualcuno pulisse, perché così questa parte di città rischia di morire, di non essere frequentata, invece è un ottimo posto per andare al mare, anche per le persone anziane che risiedono nella zona: è molto più vicina delle Ghiaie e non c'è la salita che invece c'è alle Viste».
Il caso del degrado al Grigolo era già balzato agli onori della cronaca nei mesi scorsi, quando a lamentarsi della scarsa pulizia della zona fu un gruppo di anziani che frequenta il posto: «Ma anche dopo averlo scritto sul giornale non è cambiato niente», si lamentano adesso. Il Grigolo è frequentato anche da bambini e ragazzi di famiglie che abitano nella zona, che senza allontanarsi troppo da casa possono giocare a calcio nella pista sotto al liceo. Tra i frequentatori della zona, i più giovani sono gli unici a divertirsi senza lamentarsi: «Qui le nostre mamme ci mandano volentieri perché non ci sono pericoli».
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