Il Tirreno

Accessi al mare, protestano anche i disabili

Cecilia Cecchi

Sfiorata la rissa a Calamoresca per le maxi partite di calcio sulla spiaggia

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PIOMBINO. Cresce il malumore sullo stato delle spiagge. Da sotto viale Amendola, si denuncia che i lidi adatti a bambini e anziani, sono i meno accessibili: stessa cosa per Spiaggia lunga e Fosso alle canne. Poi il caos che - oltre a Salivoli - abbraccia naturalmente Calamoresca. Protesta l’Associazione paraplegici perché, in alcuni punti attrezzati, non ci sono più le pedane per accedere alla spiaggia.

Viale Amendola. Dice Monica Di Fraia, segreteria Nuova Piombino: «Le spiagge circostanti la principale (sassosa e scomoda) sono più sabbiose e meno pericolose, ma impossibili da raggiungere per le condizioni disastrose del percorso. Prima che si attui il piano della costa urbana, proporrei un intervento d’urgenza pure per gli accessi a Spiaggia lunga e Fosso alle canne in modo che tutti possano godere della bellezza di queste insenature».

Calamoresca. «Ieri (giovedì) sono andato al mare con mia moglie - racconta Fulvio Ardizzo - intorno alle 14.30, non c’era nessuno e ci siamo messi dalla parte del Falcone. Un’ora dopo non ci si stava più. In un fazzoletto di spiaggia ci saranno stati 80 ragazzi a giocare a pallone. E una volta ti colpiscono ad una gamba, una volta nella schiena. Poi è toccato a mia moglie. Alla fine una pallonata ha preso in pieno un bambino di 4 anni. Una parola tira l’altra nessuna scusa o rispetto, per evitare la rissa ce ne siamo venuti via». Poi la marea di motorini in spiaggia. «Possibile che i vigili non scendano mai?» aggiunge Ardizzo. Situazioni alla lunga insopportabili «come quanto accade sul piazzale sopra Calamoresta o sulla strada che va verso Fosso alle canne: siamo in balia di ragazzi che coi motorini credono di poter fare di tutto. Mentre passeggiavo ho ricevuto una botta sul collo, da dietro le spalle. L’autore? Un giovane che mi superava in velocità. Ho fatto il 112, ho chiamato i carabinieri, ma non è venuto nessuno. Eppure basterebbe una volante per far una bella paura! Tolleranza va bene, ma a tutto c’è un limite. Anche se non c’è per maleducazione e arroganza».

Accessi negati. Sandra Cappelli, dell’Associazione paraplegici, è preoccupata: «Sia sulla Costa Est, zona parco della Sterpaia, che a Rimigliano o al Tuscania ho rilevato le pedane praticamente fuori uso. Alla Sterpaia - specifica - non si può accedere alla spiaggia perché le tavole sono state divelte dalla mareggiata. Stessa cosa al Nano verde e al Tuscania. Eppure, fino allo scorso anno, si provvedeva alla manutenzione ben prima dell’inizio della stagione». La società Parchi ha subito spiegato che le strutture saranno ripristinate a breve.

Salivoli. Dal Comune assicurano che la cooperativa “l’Ormeggio” è pronta a far fronte ai suoi doveri. Stamani in spiaggia arriveranno i mezzi per la rimozione delle alghe. Al trasloco vero e proprio si provvederà da lunedì. I camion scaricheranno la posidonia di nuovo tra lo Scoglio d’Orlando e la diga del porto.

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